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corta liceo spezia vista alto

DOMODOSSOLA- 12-06-2015- Tutti vestiti di nero per protesta, ma non c'era nessun divieto imposto agli alunni. Il dirigente scolastico del liceo Spezia, Pier Antonio Ragozza, chiarisce definitivamente quanto accaduto, spiegando di non avere inviato nessuna lettera agli studenti (c'era una circolare interna alla scuola in cui si accennava al comportamento da tenere l'ultimo giorno di scuola ndr.) ma di avere solo parlato con i rappresentanti di classe: “In relazione all’articolo pubblicato in data 11-06-2015 su Ossola 24 dal titolo “Vietate le goliardate al liceo Spezia, gli studenti si vestono di nero”- scrive Ragozza- si precisa quanto segue: “E’ consuetudine in alcune classi Quinte, negli ultimi giorni di scuola, vestirsi “a tema” per un giorno e non risulta che siano mai stati emanati divieti in proposito, confidando nel senso di responsabilità di studenti e studentesse e di rispetto delle regole di educazione e decoro, generalmente condivise. Anche lunedì 8 giugno e martedì 9 giugno qualche classe ha scelto di vestirsi “a tema”, ma mentre il primo giorno si è adottato un look simpatico senza dare adito a rilievo alcuno, il martedì la scelta dell’abbigliamento di qualche alunno, in qualche classe, è stata decisamente fuori luogo, come segnalato alla Presidenza da alcuni insegnanti. Sulla base di queste segnalazioni, ai rappresentanti delle classi terminali – alcune delle quali per altro non avevano partecipato all’iniziativa – è stata solo evidenziata l’opportunità di attenersi al buonsenso nella scelta del look, come forma di rispetto per tutti coloro che studiano ed operano all’interno della scuola, sia perché la percezione di questa consuetudine da parte degli esterni che vi accedono può essere inutilmente fuorviante, soprattutto a danno degli stessi studenti. Nessun divieto è però stato imposto e non risponde al vero che sia mai stata inviata agli studenti una lettera dove – come erroneamente pubblicato – si sarebbe chiesto, in sintesi, di "evitare manifestazioni goliardiche accese per il rispetto e il decoro di un liceo rispettabile come quello di Domodossola”, citazione riportata fra virgolette e così attribuita in modo inesatto al Preside”.

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