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DOMODOSSOLA- 14-11-2017- Tanta gente al Galletti lunedì sera al convegno organizzato per spiegare le ragioni del passaggio del Vco alla Lombardia: "Un ringraziamento precipuo lo faccio a tutti quei sindaci che, in qualche misura, in questi mesi hanno recepito e lanciato il nostro messaggio. Molti di essi sono qui presenti stasera e nei loro paesi forse c'era un pò l'humus di quello che serpeggia fra oggi fra la gente.  Siamo già a 2700 firme e pensiamo anche che se il nostro progetto deve camminare, lo deve fare con le gambe di molti. è un pò quello che tenta di mettere a base del ragionamento di questo territorio sul chi siamo, su quali sono le nostre vere radici. Mi sono interrogato varie volte su questa domanda, io che ho frequentato molto Torino dove ho avuto anche incarichi istituzionali: sono io Piemontese? quanto c'è di quella identità nella gente del nostro territorio? con tutto questo non voglio dire che il nostro territorio nei vari anni non abbia fatto nulla per metabolizzare l'attaccamento alla Regione di appartenenza, forse abbiamo tentato di farlo con l'istituzione della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola nel 1992. Essa ci diede un ruolo davanti a Torino ma purtroppo poi è arrivata la riforma Delrio che, se non ha abolito del tutto le Province, le ha svuotate di molte delle loro competenze". Così ha parlato davanti a un gremito teatro Galletti nella serata di lunedì Walter Zanetta, inaugurando un dibattito avente come tema il probabile referendum del passaggio delle Province di Novara e Vco dal Piemonte alla Lombardia, coadiuvato da diverse anime del movimento nato da non molto tempo e che è già riuscito a raccogliere 2700 firme in poche settimane, sulle 5000 previste per poter chiedere di indire una tale consultazione referendaria. Il consigliere provinciale Luigi Spadone ha poi preso la parola, illustrando nel dettaglio i molti motivi e i probabili vantaggi che i due territori, in modo particolare il Vco, godrebbero da un simile "cambio di casacca". " Abbiamo cercato di rispettare tutti i modi e i tempi previsti dalla legge- ha spiegato Luigi Spadone- credeteci, la nostra non è solo una boutade elettorale ma un argomento particolarmente sentito. Basta solo guardare le distanze chilometriche, quando ci si metterebbe poco più di un'ora a raggiungere un capoluogo invece delle tre attuali. Un capoluogo che si dimentica troppo spesso di chi siamo e cosa contiamo.I nostri giovani quando devono andare all'università vanno ovviamente a Milano o a Pavia, chi è malato va a curarsi in Lombardia dove c'è una sanità molto più efficiente. Inoltre la Provincia del Vco si trova oggi con un bilancio allo sfascio, gli ultimi interventi sono stati ratificati senza copertura finanziaria, basti pensare a quelli sulle strade in un territorio come il nostro dove la viabilità è certamente diversa da una provincia di pianura.Le addizionali irpef sono diverse in Lombardia rispetto al Piemonte, dove sono più alte."

 

Alessandro Velli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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