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vinavil entrata

VILLADOSSOLA- 06-12-2017-Un nuovo Piano di Emergenza Esterno per garantire la sicurezza della popolazione residente nelle vicinanze dello stabilimento. Questo l'esito della riunione avvenuta in Prefettura per la fuoriuscita di materiale chimico, risultata non dannosa, avvenuta lunedì 27 novembre dalla Vinavil di Villadossola: "Questa mattina - spiega il sindaco Marzio Bartolucci- si è tenuta la riunione in Prefettura per discutere dell’evento del 27 novembre. Presenti alla riunione oltre al viceprefetto Vicario dott.ssa Carpanese, il Comune di Villadossola rappresentato dal Sindaco, dal Comandante della polizia Municipale e dal geometra dell’Ufficio Tecnico che segue le materie legate alla Protezione Civile, due rappresentanti di Regione Piemonte e della Provincia del VCO, due rappresentanti di ARPA, i Comandanti provinciali di Vigili del Fuoco, Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre naturalmente alla Vinavil rappresentata dal suo direttore dott. Mapelli accompagnato da due tecnici. Durante l’incontro si sono ripercorsi gli eventi della mattina del 27 novembre e sono stati resi noti i risultati delle analisi condotte da ARPA, dalla quale non emergono elementi di rilievo rispetto ai dati già comunicati (allegato) e dell’indagine interna condotta da Vinavil, dalla quale si evincono le dinamiche dell’evento e le quantità di acrilato disperse in atmosfera. Si è preso atto del fatto che né il vigente Piano di Emergenza Interno né il vigente Piano di Emergenza Esterno sono stati attivati in quanto l’evento non rientrava né per gravità né per tipologia in nessuna delle casistiche contenute nei piani. L’evento, definito tecnicamente un “quasi incidente”, non è mai sfuggito al controllo del personale dipendente che, secondo Vinavil, ha applicato correttamente le procedure.

 I presenti, consapevoli dell’elevato livello di preoccupazione della popolazione di Villadossola,   hanno convenuto sull’opportunità di costituire immediatamente un tavolo di lavoro coordinato dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ing. Iracà e composto da Comune di Villadossola, Regione, Provincia, Arpa e Vinavil per arrivare in tempi ragionevolmente brevi all’approvazione da parte della Prefettura del Vco di un nuovo Piano di Emergenza Esterno che contempli anche le procedure da seguire in casi rientranti in tipologie simili a quello occorso il 27 novembre e, se il caso, anche di eventi di portata inferiore, ma che possano essere avvertiti all’esterno dello Stabilimento anche sotto forma di odori. La finalità del nuovo Piano di Emergenza Esterno, oltre a quella di garantire la sicurezza della popolazione residente nelle vicinanze dello stabilimento, è quella di garantire un adeguato livello di circolazione delle informazioni tra tutti gli attori istituzionali previsti dalle normative anche in casi di pericolosità trascurabile o nulla, nonché nei confronti della popolazione di Villadossola, con particolare riguardo ai residenti del quartiere Villa Sud, anche in casi attualmente non previsti dal vigente Piano di Emergenza Esterna. E’ opinione condivisa che si debba giungere entro pochissimi mesi alla redazione del nuovo Piano di Emergenza Esterno e, a seguire, alla predisposizione di un’adeguata esercitazione a Villadossola con il coinvolgimento della popolazione".

 

Ecco l'analisi di Arpa:

 

Rilascio sostanze in atmosfera – evento del 27/11/2017 – ditta Vinavil S.p.A. di Villadossola
In riferimento all’oggetto, si comunicano in via preliminare con la presente gli esiti analitici anticipati dal Laboratorio specialistico Arpa del Nord Ovest di Grugliasco (TO).
Come già comunicato al Sindaco con la nota Arpa n. 103692 del 28/11 u.s., nel pomeriggio del giorno 27/11, ricevuti i canister di campionamento dal laboratorio Arpa di Grugliasco si è potuto procedere al prelievo di aria indoor presso l’abitazione della signora Bonetti Serena in via Rigoletto 14 e presso altro locale in via Rigoletto 12B mentre si è prelevata aria outdoor nei pressi di Piazza
dell’Ossola. Il fenomeno acuto si era ormai esaurito e soggettivamente non erano più avvertibili odori anomali.
I risultati relativi alle sostanze di interesse sono riassunti nella seguente tabella:

arpa1

Tra le sostanze sopra indicate, la letteratura di riferimento (https://www.epa.gov/aegl) riporta nelle AEGL (Acute Exposure Guidelines Levels) il valore di AEGL–11 per il butile acrilato
pari a 8,3 ppm. Il valore di 24 μg/m³ ritrovato nell’aria indoor di via Rigoletto 14, espresso in ppm 2 è pari a 0.0045, cioè 1844 volte più basso dell’AEGL-1.
Per quanto concerne il metile metacrilato - per il quale la stessa fonte EPA riporta una soglia olfattiva LOA (Level of Distinct Odor Awareness) di 0.11 ppm - si ha una AEGL-1 di 17 ppm
a fronte di un massimo riscontro in aria indoor (via Rigoletto 12B) di 0.0011 ppm, cioè 15500 volte più basso dell’AEGL-1. Per quanto concerne la acroleina, si ha una AEGL-1 di 0.030 ppm a fronte di una rilevata concentrazione outdoor di 0.0008 ppm, cioè 37 volte più basso della AEGL-1.
Considerati gli effetti segnalati da alcuni cittadini nella mattina del 27/11 (bruciore agli occhi e alla gola), è possibile che durante le fasi acute dell’evento possano essere stati localmente
raggiunti i livelli AEGL-1 delle sostanze di interesse. Non appena disponibili saranno trasmessi i Rapporti di Prova completi.

 

Ecco il rapporto di Vinavil sulla rottura del disco:

vinavil 1

vinavil2

 

 

 

 

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