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polline piante cielo

VCO- 12-06-2018- Per coloro che soffrono di allergie

il periodo primaverile e quello estivo possono rivelarsi un vero problema al posto di essere un periodo rilassante. In estate in particolare, ci sono molti fattori che vengono definiti come allergici. Tra questi, i pollini ottengono il primo posto tra i più fastidiosi e frequenti, tra i più importanti abbiamo: l' Ambrosia, le Graminacee, la Gramigna e molte altre erbe o fiori. Altre due cause che potrebbero far scattare un attacco di allergia “estiva” possono essere l’inquinamento atmosferico e la cappa di ozono che si forma generalmente sulle città con l’arrivo delle alte temperature. E’ come se si creasse un ecosistema separato nel quale gli allergeni (ovvero le sostanze che causano l'allergia vera e propria), possono rendersi più pericolosi. Non bisogna dimenticarsi delle reazioni allergiche dovute alle punture di vari insetti, le punture di vespa, quelle di api, di zanzara e di tutti quegli insetti che attaccano le persone. Anche le formiche rosse quando mordono, possono produrre una reazione allergica che nella maggior parte delle persone crea un normale prurito, in alcuni casi invece possono scatenare uno shock anafilattico mettendo a rischio anche la vita. D’estate inoltre è bene fare attenzione anche alle muffe che possono venire a crearsi con l’alta umidità. Ma quali sono le cause che normalmente colpiscono le persone? La cosiddetta sintomatologia delle allergie estive non si differenzia molto da quella tipica dell’allergia che si sperimenta nel corso del resto dell’anno. Infatti, le persone sono colpite da: naso che cola, occhi che lacrimano, starnuti, tosse, naso e occhi che bruciano, i fastidi possono essere alleviati con l'aiuto del proprio medico. Questo per ciò che riguarda le allergie ai pollini. Per ciò che riguarda la sintomatologia relativa alle allergie provocate dalle punture di insetto, di solito non si hanno reazioni esagerate, può crearsi per esempio un generico gonfiore che solitamente provoca bruciore o prurito, questo può essere sopportato o affrontato con pomate ad uso topico. Tutte le punture, potrebbero anche provocare uno shock anafilattico, i sintomi di quest'ultimo si fanno più gravi e sarà necessario eseguire una puntura di adrenalina o di cortisone. Se dopo aver eseguito i test allergici e non si soffre di particolari allergie appunto, i problemi causati da pollini e insetti saranno di poco valore.

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