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gallo bernardino

DOMODOSSOLA- 26-03-2015- In una recente intervista pubblicata su Ossola24

il primo cittadino domese Mariano Cattrini pur ritenendo positivo ed auspicabile il ritorno degli uffici del Giudice di pace a Domodossola, ha sostenuto di non poter concedere nessuno dei tre dipendenti che, per due giorni alla settimana, sarebbero sufficienti a fare funzionare gli uffici, ma che metterebbe a disposizione comunque i locali, auspicando un ritorno delle tre persone che da Domo sono state trasferite a lavorare in Tribunale di Verbania. Sulla questione si esprime in un comunicato Sos Ossola, invitando il primo cittadino domese a fare comunque richiesta per il ritorno degli uffici: “ Guerra e Pace, siamo per la pace e il Giudice di Pace torni a Domodossola- così esordisce Bernardino Gallo in un comunicato stampa di Sos Ossola- la dichiarazione del sindaco di Domodossola Cattrini non ci è molto piaciuta in quanto compete solo a lui di avanzare istanza per il ritorno a Domodossola del Giudice di Pace, quindi avrebbe dovuto dichiarare che l'avrebbe fatta, dando le assicurazioni necessarie,  seppur mettendo tutte le condizioni del caso. Però, essendo alla testa del comune più grande dell'Ossola con apparato di personale proporzionato alla grandezza, affermare che non vi è la possibilità, magari in via transitoria,  di utilizzare di un paio di figure per soli due giorni alla settimana, è molto grave e significa essere succube di burocrati e categorie iper garantite mettendo in pericolo il ritorno di uno dei servizi che all'Ossola è stato scippato.  Abbiamo consapevolezza che, soprattutto in passato, Domodossola si è fatta carico di innumerevoli spese al servizio di tutti i comuni dell'Ossola, (una volta pure il carcere e sempre con i Ministeri competenti che davano risorse molto al di sotto di quanto speso). Comuni ossolani che hanno sempre fatto orecchio da mercante alla richiesta di contribuire, ma Cattrini non può dimenticare d'essere il sindaco del capoluogo dell'Ossola, quindi dell'Ossola intera e la domanda la deve avanzare in tempo utile, molto prima della scadenza per essere in grado di rispondere a possibili rilievi. Diciamo subito! Corretto tirare in ballo le unioni che sono purtroppo una sorta di spezzatino dell'Ossola e sarebbe meglio richiamare l'impegno formale con delibera della Comunità Montana delle Valli dell'Ossola prima di essere sotto  commissario dalla regione Piemonte,  sulla questione Giudice di Pace. Il commissario deve distribuire risorse personale e altro ai comuni ossolani associati, mantenga fede a questo impegno! Si coinvolga anche la Regione Piemonte che ha prorogato il commissario nel silenzio generale dei soggetti interessati. Rammentiamo che noi di SOS Ossola, siamo stati gli unici a protestare e nessun sindaco o presidente di Unione. Un servizio importante che ci è stato sottratto perchè interessa molte persone in quanto, nei giorni lavorativi, vi sono anche una ventina di  persone tra avvocati, parti in causa, testimoni e impiagati, che prendono la strada per Verbania partendo dall'Ossola. Si tenga conto che tale presenza significa anche presenze di persone a Domodossola con ricaduta su varie attività commerciali. Rammentiamo che  questo tipo di servizi sono importanti perchè ne aggregano altri. Se ne rende ben conto il sindaco Cattrini che è un bene oltre che un prezioso servizio, con varie sfaccettature positive per Domodossola e l’Ossola? Se ne rendono conto gli altri sindaci? E le Unioni? E la provincia? E gli esponenti regionali e del Parlamento? Oggi siamo impegnati su molti fronti tra i quali la sanità. Riteniamo che nessuna problematica sia da trascurare come Poste, Frontalieri, Turismo… Era stata lanciata l'idea degli Stati Generali dell'Ossola, anche su suggerimento del vescovo mons. Brambilla, raccolta dagli amministratori della Comunità Montana; crediamo che sia una iniziativa da riprendere se si desidera arrestare il declino dell'Ossola e, magari, avviarne un rilancio. Costa fatica, molta fatica, ma è l'unica strada e non possiamo fermarci alla protesta democratica da parte dei cittadini che in ogni caso abbiamo il dovere di sostenere già a partire dal prossimo 10 aprile con la venuta di Chiamparino, Reschigna e Saitta, ovunque sia a Villa come a Domo".

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