1

ospedale1111

VCO - 18-02-2019 - Il Nursing Up, sindacato degli infermieri, è fortemente critico verso la Regione Piemonte  sul momento di stallo vissuto dalla discussione sulle linee di indirizzo per la contrattazione integrativa. "La posizione della Regione è del tutto inaccettabile - dice il segretario regionale de Nursing Up, Claudio Delli Carri - e il braccio di ferro sulle prestazioni aggiuntive non farà che il male del sistema sanitario".
Il sindaco degli infermieri sottolinea in una "che le priorità rimangono le assunzioni che l’assessore Saitta ha pubblicamente annunciato più volte, che gli hanno generato titoloni qui giornali, ma che fino a oggi non si sono viste". Insomma, le assunzioni vanno fatte subito: "Nel contempo, in attesa che il personale torni ad essere su numeri almeno accettabili, è imprescindibile dare seguito alle prestazioni aggiuntive per i lavoratori che con grande coscienza hanno sopperito per quasi un ventennio alla carenza cronica di personale del comparto sanità.
Non è stringendo ancora una volta il cappio sul lavoro degli infermieri, spremuti, sottopagati e impiegati ben oltre i compiti che spetterebbero loro di contratto, che si farà efficienza in sanità e negli ospedali - prosegue il comunicato - . La Regione non pensi di scaricare, ancora una volta, sulla spalle degli infermieri i costi della disorganizzazione che domina nella nostra regione.
Il riconoscimento delle prestazioni aggiuntive, subito, adesso, non è negoziabile. Altrimenti il sistema sanitario piemontese inizierà ad accorpare reparti e a chiudere altri posti letto, e come al solito, oltre agli infermieri a farne le spese saranno i pazienti".

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.