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CC Crevoladossola Materiale sequestrato

CREVOLADOSSOLA - 13-03-2019 -  Intervenuti per sedare una lite, i Carabinieri arrestano un coltivatore di marijuana. L'insofferenza a un gatto è stata fatale al 27enne di Crevola M.S. finito ai domiciliari.
L’insolita vicenda inizia con una lite tra vicini di casa, di quelle frequenti che scaldano gli animi per qualche minuto ma che hanno origini dai più futili tra i motivi. Anche in questo caso, infatti, la ragione del discutere sta in un gatto, un simpatico felino che ha eletto il giardino del 27enne a propria toilette. L’ennesima incursione del gattone nella proprietà del vicino ed ecco fatta la frittata, volano insulti, parole grosse, spintoni, si arriva quasi alle mani, ragion per cui lo stesso 27enne richiede l’intervento dei Carabinieri.
L’equipaggio, stupito, ma non troppo, della ragione del contendere che è unicamente riconducibile alla sgradita abitudine del gattone di fare pipì in casa d’altri, calma i due uomini.
Lo stupore vero, però, deve ancora arrivare, ma non si fa attendere troppo. Alla richiesta del 27enne di verbalizzare una querela nei confronti del vicino, i due militari hanno avviato la formalizzazione degli atti, richiedendogli un documento e proponendosi per la redazione immediata del verbale che, per comodità, hanno proposto di redigere in casa del querelante, alla luce e seduti attorno ad un tavolo. Ora, però, la situazione prende una piega diversa, il querelante tentenna, non gradisce che i Carabinieri entrino nella sua casa e manifesta un atteggiamento diverso, si innervosisce, accampa banali scuse: la casa è in disordine, è scomoda, mentre quella del vicino sarebbe più calda ed accogliente. Evidentemente qualcosa non quadra. Insospettiti, i militari valutano di effettuare una perquisizione che chiarirà tutti i dubbi. Nel sottotetto, perfettamente attrezzato, c’è una piccola coltivazione di marijuana. Vengono rinvenute e sequestrate 8 piante e 20 semi di canapa indiana, oltre a 131 grammi di marijuana, materiale per l’essiccazione ed il confezionamento dello stupefacente. Solo il gatto, si sa, ha sette vite, mentre il “coltivatore fai da te” viene arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

 

 

 

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