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Mattia Rossi Diploma Concorso Canto Lirico Tagliavini

DOMODOSSOLA - 25-04-2019 - La prima partecipazione in un concorso di canto lirico supera le aspettative che si era posto lo stesso Mattia Rossi. L’obiettivo prefissato era arrivare in finale ma il baritono ossolano ha espresso tutto il suo talento e si è aggiudicato il primo premio della Giuria.
Dal 26 marzo al 2 aprile si è svolto in Austria a Deutschlandsberg il 25° Concorso Internazionale di Canto Lirico “Ferruccio Tagliavini”, presieduto dal Direttore Artistico nonché tenore Vittorio Terranova e una Giuria di altissimo livello, tra cui citiamo Richard Bonynge AC, CBE Direttore d'Orchestra, Sydney; Christina Ferrari, Direttore Artistico dei Teatri di Piacenza; Anatoli Goussev, Tenore, Docente di canto, "Scuola Musicale Milano"; Ernesto Palacio, Sovrintendente e Direttore Artistico "Rossini Opera Festival Pesaro"; Nora Schmid, Sovrintendete dell'Opera di Graz (Austria).
Mattia ha partecipato alla seconda sezione del concorso, rivolta a giovani voci avviate allo studio del canto fino a 24 anni, portando come da regolamento 4 brani. L’aria da camera
“Non t'amo più” (romanza di Francesco Paolo Tosti) e tre arie d'opera: “Ah per sempre io ti perdei” (da I puritani di Vincenzo Bellini), “Come Paride vezzoso” (da L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti) e “Largo al factotum” (cavatina da Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini). Il 29 marzo Mattia ha superato la prima prova eliminatoria con concorrenti provenienti da tutto il mondo. Il 31 si è poi svolta la semifinale e anche qui il baritono ossolano ha superato l’esame della Giuria che è rimasta particolarmente impressionata della sua esibizione di “Largo al factotum”. Solo in 6 sono arrivati alla serata conclusiva del 2 aprile che ha visto Mattia (unico uomo in finale) vincere il primo premio: una borsa di studio e il Diploma del concorso.  
Oltre alla grandissima soddisfazione di vincere il mio primo concorso di così alto livello, cosa che sinceramente non mi aspettavo proprio - ci racconta il baritono ossolano - la partecipazione è stata un’esperienza importante, che mi ha fatto crescere sia dal punto di vista vocale che dell’interpretazione. Trovarsi davanti a una Giuria così prestigiosa non è facile, l’emozione è forte e a volte può giocare brutti scherzi, ma mettersi alla prova è sempre una fonte di crescita, anche personale. Queste manifestazioni sono poi anche l’occasione per farsi conoscere e farsi sentire da maestri di canto, direttori di teatro, agenti, il che certamente è utile. Desidero anche ringraziare il mio Maestro Francesco Zingariello che mi ha suggerito di partecipare al concorso e mi ha supportato nella preparazione dei brani. E che dire d’altro…è andata bene!
Prossimo appuntamento il 5 maggio al Salone d'onore di Casa Verdi, presso la Fondazione Giuseppe Verdi a Milano per un concerto con un pubblico particolarmente selezionato, agenti, maestri, direttori di teatro. (C.S)

 

 

 

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