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diga centrale idroelettrica
TORINO – 23-09-2020 -- “Il Piemonte

si apre al mercato dell’energia riassegnando 67 concessioni superiori a 3mila kw che erano in capo allo Stato e che ora saranno oggetto di bandi ad evidenza pubblica, che porteranno importantissime ricadute economiche nelle casse della Regione. Le gare, inoltre, permetteranno di procedere con la riqualificazione ambientale dei bacini a valle degli invasi e con interventi di compensazione a favore delle comunità che convivono con le dighe e le relative infrastrutture”. Lo annuncia Angelo Dago, presidente della Quinta commissione del consiglio regionale, la quale ha concluso l’esame della norma presentata dall’assessore all'Ambiente Matteo Marnati relativa alle grandi derivazioni ad uso idroelettrico, licenziandola per il voto dell’aula.

“Con l’esame di tutti gli emendamenti – ha commentato Dago – diamo il via libera per il voto del consiglio a un altro provvedimento che potrà garantire un fondamentale ritorno economico al Piemonte, garantendo per la prima volta un ristoro ai disagi patiti per la realizzazione e per l’esercizio delle grandi opere che generano energia idroelettrica”.

 

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