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DOMODOSSOLA - 13-11-2020 - È trascorso

un anno dalla scomparsa, avvenuta a Napoli il 12 novembre 2019, del prof. Almerico Realfonzo, ingegnere, docente universitario, autore di numerose pubblicazioni anche di carattere storico, in particolare legate al periodo del fascismo e della Resistenza alla quale prese parte a Milano durante i giorni della Liberazione e del periodo trascorso a Domodossola dopo l’armistizio del 1943 e fino all’agosto del 1944 con la famiglia che era sfollata dalla città partenopea, frequentando il Collegio Maschile ‘Mellerio Rosmini’, prendendo contatto con gli ambienti resistenziali e partigiani.

Nel primo anniversario, la famiglia unitamente alla segreteria della Scuola di Governo del Territorio di Napoli – nata nel 2015 e che riunisce varie  Università, diverse aziende e l'eccellenza della ricerca, nonché il CNR e la Camera di Commercio di Napoli e che ebbe tra suoi promotori anche l’ing. Realfonzo – hanno voluto organizzare nel tardo pomeriggio di giovedì un momento di ricordo originariamente previsto in presenza, ma che a causa dell’emergenza Covid19 si è svolto on line, ampliandosi però così di fatto a tutta Italia e favorendo pure una partecipazione dall’Ossola.

Presenti la vedova signora Maria Carla ed i figli Marco, Riccardo e Roberto – quest’ultimo coordinando i vari interventi – sono stati numerosi coloro che hanno voluto ricordare Almerico Realfonzo, colleghi del mondo universitario e professionale, amici e familiari, cogliendo i vari aspetti di quello che il collega ingegnere  e docente universitario Raimondo Pasquino ha definito come un “grande gentiluomo, un grande professionista”, mentre la nipote Margherita lo ha ricordato con grande affetto nella sua dimensione familiare.

Numerosi gli interventi che si sono sviluppati nelle due ore del collegamento e, tra questi anche un paio che hanno richiamato i legami che Almerico Realfonzo aveva con l’Ossola, il primo di Carlo Bologna ed il secondo di Pier Antonio Ragozza, mentre tra i partecipanti alla commemorazione era presente pure Gianfranco Fradelizio, presidente dell’ANPI ossolana.

Il sindaco di Domodossola Lucio Pizzi, impossibilitato a partecipare, ha invece inviato una lettera alla famiglia, estremamente apprezzata, nella quale ha ricordato del prof. Realfonzo, che ricevette nel 2017 il Premio Repubblica Partigiana dell’Ossola, la “forte devozione alla nostra Città” nonostante il trascorrere del tempo e la distanza geografica con Napoli.


 

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