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Norman Gobbi 2017 cropped

VCO - 16-11-2020 - Non si stemperano

le polemiche sul "fuori onda" del presidente del governo ticinese, Norman Gobbi. L'esponente della Lega dei ticinesi, non nuovo a sortite contro gli italiani, né ad esternazioni evidentemente razziste, intervistato da Teleticino sulla possibilità che gli italiani residenti nel Cantone potessero andare a trovare i propri cari residenti nelle zone rosse di Piemonte e Lombardia, ha risposto "Chiedilo agli italiani che c... mi frega a me". Esternazione che, registrata in fuori onda, ha fatto il giro del web, sollevando tra gli altri, anche le proteste del deputato ossolano Enrico Borghi, che nei giorni passati ha chiesto al Gobbi di scusarsi con gli italiani. Ma, almeno fino ad oggi, nulla s'è sentito. A rimarcarlo è una nota di Cambiamo! del VCO "Abbiamo aspettato un po' di tempo prima di prendere una posizione netta sulla frase infelice del Presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi. Eravamo erroneamente fiduciosi in un suo ravvedimento sulle parole indecenti pronunciate, forse in un momento di scarsa lucidità mentale - si legge -.
In questo momento difficile, sanitario ed economico, non abbiamo certo bisogno di sentire frasi che spesso confermano il livello di alcuni politicanti elvetici ticinesi. I nostri frontalieri, ricordiamo al signor Gobbi, rappresentano una percentuale molto importante dell’economia elvetica, anche nel settore sanitario, contribuendo allo sviluppo socio-economico della Svizzera.
Chiediamo pertanto le scuse da parte del sig. Gobbi e chiediamo l’intervento del Ministro degli esteri Di Maio perché venga garantito il rispetto e la difesa dei nostri frontalieri che ogni mattina prestano il loro lavoro e di tutti gli Italiani che vivono e lavorano regolarmente in Svizzera contribuendo in maniera significativa al mantenimento e allo sviluppo dell'economia ticinese", conclude il comunicato.


 

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