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MACUGNAGA - 20-11-2020 - Fiori di calcare

nelle miniere d'oro del Monte Rosa. Autori del ritrovamento, cosi come riferisce La Valle del Rosa sono i gemelli Nanni: Vincenzo e Guglielmo dell'associazione "Figli della miniera" di Pestarena. Nei giorni scorsi i due fratelli  hanno riscoperto un vecchia miniera del 1700 interamente scavata a mano e che si addentra nelle viscere della montagna per circa 250 metri.
Anni orsono, Vincenzo l'aveva già individuata e, notando la sua particolaritá, ci è tornato in compagnia. A terra, ancora i vecchi binari in legno per alcuni tratti immersi nell'acqua su cui i minatori spingevano i carrelli colmi di pirite aurifera e, a circa trequarti del percorso, lo spettacolo con il ritrovamento dei fiori calcarei, straordinariamente belli e unici nel loro genere da sembrare veri gioielli.
"È normale imbattersi dentro le nostre miniere in stalattiti e stalagmiti di calcare anche di notevoli dimensioni che si formano con la complicità dell'acqua - dice Guglielmo - essa trasporta con sè vari minerali, tra questi il carbonato di calcio, elemento necessario alla loro composizione, ma una cosa come questa è veramente unica, e posso dire che in tanti anni di perlustrazioni nelle varie gallerie non mi era mai capitato!"
Il luogo?...Quello resta top secret!

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