1

App Store Play Store Huawei Store

prete messa


PIEMONTE-25-01-2021--Con l’espressione ‘turbatio sacrorum’ ci si riferisce a qualunque comportamento che interrompa o disturbi una funzione religiosa.
Anche se l’Italia è uno Stato laico secondo la Costituzione, di fatto, la religione cattolica è sempre stata preponderante. Tanto è vero che il reato che stiamo esaminando, previsto dall’art. 405 del codice penale, fino a 15 anni fa (marzo 2006) puniva il disturbo delle funzioni religiose cattoliche e non puniva il disturbo delle altre confessioni religiose. Ha posto rimedio l’art. 9 della Legge 85/2006 e ora tutte le confessioni religiose sono tutelate.
Il reato fondamentalmente si compone di due distinti comportamenti: interruzione della funzione e disturbo della funzione, ed è prevista una reclusione fino a 2 anni. Se però è esercitata violenza o minaccia, la pena va da 1 a 3 anni.
Lo scopo è quello di tutelare ogni funzione religiosa, di qualunque confessione. Nella nozione di funzione religiosa non rientra solo la messa, ma qualunque esternazione del culto (matrimoni, funerali, battesimi, processioni e altre funzioni religiose specifiche).

Carlo Crapanzano

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.