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VCO - 25-02-2021 - La Regione Piemonte, in ottemperanza a quanto previsto dal D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 e tenuto conto delle valutazioni espresse dal Gruppo Epidemiologi della Regione Piemonte ha disposto che fino al 5 marzo le persone che rientrano in Piemonte dall’estero sia per via aerea nazionale sia per via terrestre, anche passando attraverso altre Regioni, hanno l’obbligo di dichiarare se nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato in Gran Bretagna, Irlanda del Nord, Brasile e Sudafrica.
La dichiarazione può essere effettuata telefonando al numero verde Covid 800.95.77.95 oppure compilando il  modulo online "https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-02/autodichiarazione_rientro.pdf" reperibile anche sul sito dell’ASL VCO – sezione Covid-19 da inviare all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Con queste misure la Regione intende limitare la diffusione delle varianti inglese, sudafricana e brasiliana intensificando la sorveglianza sanitaria mediante il controllo e il tracciamento di queste persone.
Sul sito  "http://www.aslvco.it" nella sezione Covid-19 sono disponibili i moduli per la dichiarazione di rientro da Paesi per i quali è previsto l’isolamento fiduciario e il modulo di autocertificazione per la ripresa dell’attività lavorativa per le professioni sanitarie, socio sanitarie e di attività di assistenza alla persona, oltre al testo della DGR del 23 febbraio 2021.

Di seguito la tabella per gli spostamenti dall’estero riassuntiva delle disposizioni contenute nella DGR Regione Piemonte n. 26 del 23.02.2021, con validità sino al 5 marzo 2021.

 

Paesi                                                                        Modalità ingresso in Piemonte

San Marino, Città del Vaticano                                  Nessuna limitazione


Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco

Per ingresso in caso di soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti:
obbligo autodichiarazione
obbligo comunicazione informativa al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL VCO  (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
obbligo test molecolare o antigenico tramite tampone effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia
In caso di mancanza, isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria

Austria
Per ingresso in caso di soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti o transito per un tempo superiore a 12 ore:
obbligo presentazione certificazione tampone negativo (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso in Italia
obbligo test molecolare o antigenico all’arrivo in aeroporto o luogo di confine a 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’ASL di riferimento
obbligo a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni previa comunicazione del propro ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL  HYPERLINK "mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
obbligo test molecolare o antigenico al termine della quarantena


Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Per residenti in Italia da prima del 23 dicembre 2020 e chi si trova in stato di assoluta necessità:
obbligo certificazione e presentazione certificazione tampone negativo (molecolare o antigenico) effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso in Italia
effettuazione ulteriore test molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto o luogo di confine, entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’ASL di riferimento
obbligo isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni (indipendentemente dall’esito del tampone) previa comunicazione dell’ingresso al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL   (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia

Per ingresso in caso di soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti:
obbligo isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni
obbligo compilazione autodichiarazione
raggiungimento destinazione finale solo con mezzo privato


Brasile

Divieto di ingresso in Italia con sospensione traffico aereo.
Ingresso consentito solo a: chi non manifesti sintomi da Covid-19 abbia residenza anagrafica in Italia anteriore al 13 febbraio 2021

In questi limitatissimi casi, ingresso consentito con:
obbligo certificazione tampone negativo (molecolare o antigenico) effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso in Italia
effettuazione ulteriore test molecolare o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto o luogo di confine, entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’ASL di riferimento
obbligo isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni (indipendentemente dall’esito del tampone) previa comunicazione dell’ingresso al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL  HYPERLINK "mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
obbligo test molecolare o antigenico al termine della quarantena

Resto del mondo

Per ingresso in caso di soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti:
obbligo compilazione autodichiarazione
raggiungimento destinazione finale solo con mezzo privato
Non sono consentiti spostamenti per turismo

Eccezioni all’obbligo di test e/o isolamento fiduciario a condizione che non insorgano sintomi compatibili con Covid-19 e fermi restando gli obblighi di autodichiarazione, fatte salve le specifiche disposizioni adottate per Austria, Brasile e Regno Unito, Paesi ai quali non si applicano le eccezioni generali di seguito descritte:

a chi fa ingresso in Italia (indipendentemente dalla nazionalità) per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in alternativa, di iniziare il periodo di quarantena

a chi (indipendentemente dalla nazionalità) transita con mezzo privato nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore con obbligo di lasciare immediatamente il territorio nazionale allo scadere del termine o, in alternativa, di iniziare il periodo di quarantena

al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie

ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora

al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore

agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara, accompagnatori, rappresentanti della stampa estera per la partecipazione a competizioni sportive che nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale si siano sottoposto a test molecolare o antigenico con tampone negativo.

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