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corta bolognini davide

DOMODOSSOLA- 21-01-2016- Si scalda la dialettica tra esponenti dei vari partiti o movimenti domesi dopo i manifesti appesi in città da Lucio Pizzi in difesa del Dea domese. Sulla questione interviene per il Partito Democratico Davide Bolognini: “Da oggi sono comparsi in città i manifesti del consigliere Lucio Pizzi. Un politico in campo da 20 anni che pensa di far dimenticare ai domesi di essere stato l’uomo forte di Berlusconi e della destra a Domodossola- così Davide Bolognini- per capire perché siamo giunti a questo punto, occorre ripartire dal punto fondamentale: il Piano di rientro siglato da Cota il 29 luglio 2010 ( che lui sosteneva da Domodossola tanto che il Pdl ebbe un ottimo risultato). Con questo atto la Regione Piemonte, unica tra le regioni del nord (bisogna scendere verso sud fino al Lazio per trovare un’altra regione nelle stesse condizioni), è stata di fatto commissariata, per cui gli atti relativi alla politica sanitaria sono soggetti ai controlli del Ministero dell’Economia. In quel piano di rientro era prevista la chiusura del Punto Nascite ma anche del Dea di Domodossola. Infatti quel documento andava e veniva dalla Commissione come rivendicato da più parti. Sembra che Pizzi se lo sia dimenticato! Capisco la sua necessità di prendere voti ( è un pezzo che ha iniziato la campagna elettorale), ma se ad oggi c’è un Dea ed un ospedale aperti a Domodossola è solo grazie alla pervicacia e la testardaggine di Mariano Cattrini e della maggioranza domese nel rivendicare l’installazione di Emodinamica a Domodossola che sta funzionando e sta diventando un fiore all’occhiello del San Biagio. E mentre lui diceva di fare battaglie all’interno noi lavoravamo concretamente. Altro che le chiacchiere da politicante. Ma voglio ricordare che era componente in Provincia di una giunta di centrodestra che ha lasciato un deficit “milionario” e ora fa proposte demagogiche ed irrealizzabili contro l’Ospedale Unico e la medicina territoriale , unica strada per mantenere il San Biagio a vocazione sanitaria ed avere un ospedale nuovo pubblico e di livello in questo territorio. Giù la maschera Scaramuccia. Se non sono chiacchiere le tue quando sarai sindaco dovrai solo mantenere le promesse e stracciare l’accordo. Ma sappiamo come andrà a finire…”, conclude Bolognini.

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