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CALASCA CASTIGLIONE_ 25-01-2016- Dopo quasi 103 anni di lunga vita ieri si è spenta Lidia Adobati, la decana della Valle Anzasca. La storia della sua vita la racconta Marco Sonzogni, ricercatore storico di Castiglione: «Lidia era nata a Torino il 31 marzo del 1913, ai tempi del Re sabaudo Umberto I e di Giolitti. Al soglio pontificio sedeva papa Pio XI, noto alle cronache alpinistiche come Achille Ratti. Fu il primo a compiere la salita italiana alla Dufour, nel Monte Rosa, dal versante anzaschino il 31 luglio 1899. Quel fausto 1913, il 15 luglio, arrivò alla stazione di Domodossola il primo treno svizzero della Lötschbergbahn e, in valle Anzasca si istituì la gestione dei trasporti a motore. Allora circolavano in Italia poche migliaia di automobili. Ora sono oltre quaranta milioni. Il 1913 fu un anno cruciale, l’ultimo di pace. Lidia era figlia di Davide, che a Torino gestiva un’officina, e Maria Mairano morta di febbre spagnola a soli ventiquattro anni. Per questo motivo, Lidia e i suoi fratellini, furono trasferiti in un Istituto in Toscana. Finita la Grande Guerra li affidarono ai parenti che abitavano a Calasca in frazione Vigino (il nonno Pietro Adobati era emigrato da Albino -BG- nel 1887). Non si erano mai visti! Dormivano sopra la stalla ma Lidia e i suoi fratelli, Teresio e Pierino non avevano mai visto neppure le mucche! “Mi sono presto abituata - diceva Lidia - sugli alpeggi di Macugnaga, della Val Segnara e della Colma. Un giorno che ero alla Colma con le mucche, il fulmine colpì la mandria e ne uccise due insieme con alcune capre, accecò il cane e mi sfiorò tramortendomi”.
Lidia ha trascorso cinquantacinque anni in Svizzera nel Vallese a Nendaz, da Jules Lathion, a cominciare dal 1953. Lei raccontava: “Non capivo la lingua e volevo fuggire. Ho fatto e disfatto più volte la valigia ma non sapevo dove andare”. In Vallese Lidia si occupava di cucina e agricoltura. All’ultimo suo compleanno, 102 anni, erano presenti a Vigino anche i nipoti svizzeri di Jules Lathion, i signori Fournier”. Il funerale di Lidia Adobati sarà celebrato nella chiesa parrocchiale di Calasca, la “Cattedrale tra i boschi” martedì 26 gennaio, alle ore 15. Questa sera, alle ore 20, presso l’abitazione di Vigino sarà recitato il Santo Rosario. Il comune di Calasca Castiglione, dove Lidia risiedeva, annoverò negli anni scorsi ben tre centenarie: Massima Marazza (1911-2015) - Martina Mezzadonna (1913-2015) e Lidia Adobati.

Testo e foto di Marco Sonzogni

La foto ritrae il giorno del compleanno dei 102 anni, presenti il sindaco di Calasca Silvia Tipaldi con la centenaria Lidia Adobati

 

Lidia con il sindaco SilviaTipaldi

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