1

corta montagna vetta donna sole

VOGOGNA- 25-01-2016- Venerdì 29 gennaio, a Vogogna, 

presso il Palazzo Pretorio, l’Ente Parco Nazionale Val Grande e l’Ente di gestione Aree Protette dell’Ossola hanno programmato un Forum civico congiunto nel quale tutti gli attori coinvolti potranno condividere nuovamente le finalità e i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) e analizzare lo stato di avanzamento e di realizzazione delle diverse azioni presentate.

Questo il Programma:

16.30 - Saluti dei presidenti degli enti parco (Massimo Bocci, Presidente dell’Ente Parco Nazionale Val Grande, e Paolo Crosa Lenz, Presidente dell’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Ossola)

16.45 - Relazioni

  • Reti di impresa turistica e promozione: il bando MIBACT  per la concessione di contributi a favore delle reti di impresa operanti nel settore del turismo (a cura di Paolo Pignacelli, Federparchi)

  • Innesco di una rete polivalente di valorizzazione locale: un progetto pilota della Val Grande (a cura di Sergio Malcevschi, Università di Pavia)

  • Il progetto “Sweet mountains” (a cura dell’Associazione Dislivelli, Torino)

  • Opportunità di azioni congiunte a partire dalla rete di attori CETS: il progetto delle “Terre Alte”

17.45 - L’avanzamento dei piani d’azione del Parco Nazionale Val Grande e dei Parchi dell’Ossola: resoconto e  monitoraggio 2014-2015 (a cura degli Enti parco)

18.15 - Interventi e proposte per azioni congiunte tra i diversi attori

18.30 - Nuovi attori e nuove azioni per la Carta

18.45 - Conclusioni (a cura di Italo Cerise, Presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso e Vice Presidente di Federparchi)

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile, concessa ai nostri due parchi nel 2013 dalla Federazione Europarc, manifesta la volontà delle istituzioni che gestiscono le aree protette e dei professionisti del turismo di favorire un turismo conforme ai principi dello sviluppo sostenibile e impegna i firmatari ad attuare una strategia a livello locale in favore di un “turismo sostenibile”, definito come “qualsiasi forma di sviluppo, pianificazione o attività turistica che rispetti e preservi nel lungo periodo le risorse naturali, culturali e sociali e contribuisca in modo equo e positivo allo sviluppo economico e alla piena realizzazione delle persone che vivono, lavorano o soggiornano nelle aree protette”.

La Carta riconosce che le aree protette non devono lavorare da sole nella gestione del turismo, ma tutti i soggetti interessati dal turismo nell’area e nelle vicinanze devono essere coinvolti nello sviluppo e nella gestione. La Cets può essere considerata come il “contenitore” entro il quale si sono sviluppate e continuano a crescere le “energie buone “ del territorio.

Il Forum civico è aperto alla partecipazione di tutti.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.