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PIEVE VERGONTE- 31-01-2016- Si è parlato anche di sanità nell'ultimo consiglio comunale di Pieve Vergonte, discutendo un ordien del giorno depositato dai consiglieri di minoranza: “Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale- scrivono Marina Ghivarelli, Luciano Renso e Davide Sala- di fronte ad un considerevole numero di nostri concittadini è andato in scena uno dei consigli comunali più agguerriti di sempre. Consiglio, convocato per discutere l’ordine del giorno proposto dal Comune di Piedimulera e già deliberato in altri Enti, che impegnava il Sindaco e la Giunta a richiedere alcune fondamentali precisazioni alla Regione Piemonte in materia di ospedale unico. Certi del fatto, che fosse un imprescindibile dovere intervenire sul tema della sanità del Vco, si invitava il Sindaco a richiedere precise garanzie, sia sui costi nonché sui tempi necessari alla realizzazione dell’ospedale unico e ad acquisire una serie di dati tecnici ed economici che giustificassero la scelta di Ornavasso rispetto alla area già destinata e pronta di Piedimulera, dove già da anni era previsto un “ospedale di montagna” di oltre 400 posti letto contro i 300 ora previsti per Ornavasso. Vi era la volontà, che, anche il nostro consiglio comunale, organo di controllo per eccellenza, si pronunciasse e mettesse le mani avanti sulla attendibile eventualità che determinate irresponsabili scelte avrebbero portato i nostri concittadini ad assistere inermi all’ennesimo spreco di denaro pubblico. Evidenziavamo il fatto, che a Pieve Vergonte non era mai stato riunito il consiglio comunale per discutere di sanità e ospedale unico nel Vco, per totale indifferenza del Sindaco e della sua maggioranza su questo argomento. Inoltre, rimarcavamo che da circa 13 anni si parla di ospedale unico, ma ora la scelta è improrogabile ed inevitabile perché non vi sono più le risorse che permettono il mantenimento di due ospedali. Se facciamo un passo indietro ci rendiamo conto del grosso errore fatto quando non si è optato già anni fa per la costruzione dell’ospedale di Piedimulera e, a pagare come al solito, sono stati i cittadini piemontesi. Oggi avremmo avuto un ospedale nuovo, funzionante, costruito con risorse certe e pubbliche ed avremmo risparmiato circa 117 milioni di euro che sono i maggiori costi ipotizzati per il mantenimento dei due ospedali dal 2003 ad oggi. Di questo dobbiamo ringraziare tutti quei personaggi politici (tra cui il Sindaco di Pieve Vergonte), che ora in un mese e con una fretta inspiegabile, vogliono ripartire da zero, con maggiori oneri e optare per la costruzione di un nuovo ospedale ubicato ad Ornavasso. Un progetto da realizzare in quattro anni, ma che se veramente si vuole costruire con queste tempistiche e senza sprechi di denaro pubblico deve essere senza se e senza ma realizzato a Piedimulera, zona baricentrica, idrogeologicamente adatta , con uno studio di fattibilità ed un progetto preliminare già pronto con una viabilità ottimale, con un Piano Regolatore già approvato per la costruzione di un ospedale. Invece no, una scelta logica, economica e già scontata è stata ribaltata per i capricci del Sindaco di Verbania recepiti da Reschigna, (che guarda caso ha il suo bacino di voti a Verbania) e da molti Sindaci che per opportunità e convenienza non vogliono andare contro la Regione, tra cui il nostro Sindaco che ha calato le braghe per obbedire ad ordini di partito e pur sapendo che si sarebbero buttati via un sacco di soldi pubblici si è allineata alla scelta di Ornavasso. Questo significa allungare i tempi, ripartire da zero, spendendo ulteriori risorse pubbliche per un nuovo studio di fattibilità, per fare una strada di collegamento con il nuovo ospedale che verrebbe costruito su una zona collinare, attualmente ancora agricola. La maggioranza non ha voluto condividere questo ordine del giorno, e non potendo giustificare gli evidenti sperperi di denaro ed i tempi di realizzazione più lunghi, ha cercato di addivenire ad un subdolo compromesso presentando un ordine del giorno dove si invita la Regione Piemonte e l’assemblea dei sindaci nel caso in cui il sito di Ornavasso si dimostrasse di non facile ed immediata realizzazione di accogliere la proposta di Piedimulera, ammettendo di fatto di essere consci dello spreco di denaro. Ci preoccupa molto l’indifferenza del nostro sindaco e di tutta la sua maggioranza e di molti altri sindaci del Vco che potrebbero rispondere davanti alla Corte dei Conti di danno erariale, da qui un nuovo invito a riflettere su questa decisione affrettata e scellerata”.

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