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MACUGNAGA - 04-08-2022 -- Approvata la delibera che recepisce la modifica dell’accordo di programma per gli interventi sulla funivia Bill-Moro-Burki 3 nel comprensorio sciistico di Macugnaga.

“Un atto - commenta il leghista Alberto Preioni - che garantisce una copertura finanziaria di 2 milioni di euro per assicurare il prolungamento della vita tecnica decennale dell’impianto e la sostituzione delle funi portanti ormai in scadenza. Il Comune di Macugnaga si farà carico di una spesa di 200mila euro mentre la Regione Piemonte, attraverso il fondo istituito presso Finpiemonte, interverrà con un milione e 800mila euro. Una nuova dimostrazione di quanto questa amministrazione a maggioranza Lega abbia a cuore la montagna e la sua industria del turismo, motore inesauribile di sviluppo e di benessere per i nostri territori. Ai nostri assessori allo Sport e alla Montagna e al nostro Governatore vanno i miei ringraziamenti più sentiti per l’impegno e l’attenzione che ancora una volta hanno riservato al Vco”.

“Sempre l’accordo di programma - prosegue Preioni - prevede altri importanti interventi nel futuro prossimo del comprensorio del Monte Rosa e del Verbano Cusio Ossola. Attraverso la società Monterosa 2000, che in questi anni ha dimostrato di essere un partner sempre affidabile, in collaborazione con il comune di Macugnaga si provvederà a redigere il progetto definitivo turistico e ricettivo, sia per le attività invernali che per quelle estive, per tutto il comprensorio Pecetto-Burki-Belvedere-Rosareccio che verrà presentato la prossima primavera, con un costo di 500mila euro. Si è immaginata una cabinovia ad ammorsamento automatico e con una stazione intermedia all’Alpe Burki. L’intendimento dell’amministrazione di Macugnaga è di realizzarlo attraverso un partenariato pubblico privato. Le risorse regionali, ad oggi stanziate e comunque già disponibili per l’adeguamento della seggiovia esistente, ammontano a 4,7 milioni di euro”.

“La Monterosa 2000 - conclude Preioni - provvederà anche a redigere lo studio di fattibilità per il nuovo impianto di risalita tra Stresa e il Mottarone, in sostituzione di quello protagonista del disastro costato la vita a 14 persone il 23 maggio di un anno fa. Uno stanziamento di 300mila euro che rappresenta il primo passo per guardare oltre una tragedia che comunque non potremo mai dimenticare e per restituire un’infrastruttura strategica e irrinunciabile per tutta la zona del lago Maggiore e per la sua economia”. (c.s)

Foto: La valle del Rosa