LUGANO-05-07-2017- La Svizzera sta approntando un corpo intercantonale che servirà a rafforzare i controlli delle persone, (non prevede controlli alla frontiera i quali sono di competenza delle guardie di confine). Tra gennaio e giugno infatti, secondo l'organizzazione internazionale per le migrazioni, sono approdate 85 mila persone sulle coste italiane; i dati dell'Amministrazione federale delle dogane indicano che nel primo semestre del 2017 in Canton Ticino sono stati scoperti 6.726 soggiorni illegali, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2016. La Confederazione elvetica, dati alla mano, ha deciso di agire preferendo la prevenzione alle frontiere rispetto alla loro chiusura, con cinquanta uomini dei corpi di polizia che saranno a disposizione dei colleghi in Ticino, nei Grigioni e nel canton Vallese.


