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cucina solare fara mix

DOMODOSSOLA- 18-09-2017- Gustoso ed inconsueto incontro quello organizzato dalla sezione del Vco dell'Accademia della cucina italiana alla Prateria di Domo domenica. Protagonista è stato il noto chef Tommaso Fara, protagonista di varie trasmissioni su media nazionali, tra cui Tg2 Eat Parade, ed autore di libri sull'arte di cucinare, che ha preparato un maialino cotto “all'hawayana”, tenendolo una notte intera sepolto sotto terra, e con speciali attrezzature una “grigliata” cotta esclusivamente con i raggi del sole: “Sabato abbiamo scavato un buco, isolando il terreno sottostante con delle pietre, fatto circa 2 ore di fuoco vivo, e creato così la brace, circa 40 centimetri di spessore di brace, a questo punto abbiamo preso un cosciotto di maiale di sette chili, lardellato, aggiunto i profumi ed avvolto nella carta stagnola, (ovviamente alle Haway usano le foglie delle palme) ed appoggiato direttamente sulle braci. Abbiamo poi coperto tutto di terra, che interrompe la combustione. L'inerzia termica fa si che ci sia una cottura, essendo tutto sigillato, senza evaporazione, c'è una cottura simile al vapore, molto più “succosa”. L'abbiamo lasciato 17 ore, e ciò nonostante le parti più interne non erano perfette, le abbiamo poi “ripassate” al barbecue”. L'altra cottura originale dello chef Tommaso Fara è stata quella “solare”: “Utilizzo gli specchi ustori che inventò Archimede- spiega Fara- lui bruciava le navi e noi ci cuciniamo, ho un barbecue ed un forno solari. Sulla parabola i raggi del sole vengono convogliati al punto di fuoco, convergono su un punto dove si può mettere anche una pentola a pressione, io in questo caso ho posizionato un affumicatore con all'interno dei sapori e carne. Questa cucina ha una potenza di 700 watt, e questa parabola con una prolunga può essere usata anche come ombrellone... Gli svantaggi di questa cucina sono se c'è il vento e il brutto tempo si interrompe... e comunque bisogna seguire la rotazione del sole riposizionando la parabola a seconda del movimento nel cielo. Il barbecue solare funziona con lo stesso principio, ma è una parabola allungata, che ha una linea di fuoco, che è nel punto dove si posiziona lo spiedo, in 20 minuti si cuociono 60 centimetri di salsiccia. L'unico “difetto” di questo barbecue solare è che non si ha più il sapore delle braci, perchè non c'è più combustione, ma è più salutare. Infine ho un “forno solare” è una scatola, funziona con un gioco di specchi ed un vetro per fare “effetto serra”. Si posiziona all'interno una teglia con per esempio del pane ed una torta, arriva a 200 gradi”.