DOMODOSSOLA- 19-09-2017- Aumenta la disponibilità
di marijuana nell’ambiente dei consumatori abituali, in particolare l'erba proveniente da piccoli spacciatori dediti alla coltivazione “fai da te” nelle zone limitrofe al capoluogo domese e nelle valli, come spiegano i carabinieri domesi, che hanno deferito tre persone all'autorità giudiziaria per “coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio”. "In particolare- si spiega in un comunicato- i militari hanno svolto attività di osservazione nei luoghi sottoposti ad attenzione, attività che ha presto dato i suoi frutti. Infatti, carabinieri hanno notato che presso alcune abitazioni di montagna, baite poste in zona soleggiata, venivano coltivate piante di cannabis nascoste alla vista da erbe aromatiche ed ortaggi. La successiva perquisizione delle case e dei terreni adiacenti consentiva di rinvenire, in due distinte baite: 35 piante di cannabis ed ulteriori 7 piante, tutte a maturazione ultimata e pronte per l’essicazione ed il successivo smercio al dettaglio. I militari, quindi, procedevano a deferire in stato di libertà per produzione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti le seguenti due persone: P.C. 67enne e S.M. 54enne, nonché un terzo giovane dedito invece al solo smercio della sostanza. Lo stupefacente veniva contestualmente sequestrato. I denunciati, uno dei quali gravato da pregiudizi penali, sono risultati risiedere in Domodossola. Analoghe attività proseguiranno nelle prossime settimane come contrastoallo spaccio e consumo di stupefacenti. I Carabinieri della Compagnia di Domodossola, nelle ultime settimane, in concomitanza con la riapertura delle scuole, hanno intensificato le attività di prevenzione sulle strade del territorio, finalizzando i servizi alla sicurezza degli utenti, soprattutto in tema di guida sotto gli effetti dell’alcool e della droga, nonché alla prevenzione del consumo di stupefacenti".


