PREMOSELLO- 27-09-2017- Nell’ambito della più recente
iniziativa promossa dal Comune di Premosello Chiovenda nel centenario della Grande guerra, dopo quelle precedenti, sabato 23 e domenica 24 settembre nella frazione Cuzzago si sono tenuti alcuni momenti di ricordo e riscoperta del patrimonio storico e di architettura militare della “Linea Cadorna”, con una ampia partecipazione di pubblico, proveniente anche dall’Ossola e dal Verbano.
Nella serata di sabato, presso la sala polivalente della Associazione Culturale Latteria Turnaria di Cuzzago si è tenuta una conferenza dedicata alla Linea “Cadorna” nella storia di Cuzzago e Premosello, con proiezione di slides, tenuta da Pier Antonio Ragozza, che da anni si occupa di storia militare, delle truppe alpine e delle fortificazioni moderne, in particolare proprio quelle della Grande guerra.
Prima della conferenza, davanti al folto pubblico che ha assiepato la sala polivalente, il sindaco Giuseppe Monti ha inaugurato la mostra storica dedicata alla linea fortificata, messa a disposizione dalla Associazione Linea Cadorna di Ornavasso, arricchita da documenti matricolari di combattenti di Cuzzago che parteciparono al primo conflitto mondiale.
Nella mattinata di domenica, dopo la funzione religiosa a suffragio di tutti i Caduti celebrata nella Chiesa di San Martino, è stata deposta una corona al monumento ai Caduti, cui ha fatto seguito la benedizione da parte del parroco don Ezio Rametti della bandiera che successivamente è stata poi issata sulla Linea “Cadorna”
Numerosi, tra cui anche diversi bambini, i partecipanti alla camminata lungo la Linea “Cadorna” di Cuzzago, alla riscoperta di trincee, camminamenti, ricoveri e postazioni edificati cento anni or sono e ancora visibili, specie dopo l’intervento di pulizia della vegetazione effettuato dal Comune di Premosello Chiovenda.
Proprio questi recenti interventi hanno fatto riemergere manufatti precedentemente sepolti dai rovi e dagli arbusti, tra cui opere di un certo interesse sia per la tipologia della costruzione – con largo impiego di lastre in pietra ricavate in loco da abili scalpellini – sia per le caratteristiche delle postazioni, che presentano elementi di originalità rispetto a quelle esistenti in altri settori.
Raggiunta la postazione in quota, caratterizzata da un piccolo ricovero sotterraneo con all’interno un camino datato 1916, ha avuto luogo la cerimonia dell’alzabandiera, utilizzando per la prima volta l’asta portata a spalle e collocata in loco dagli Alpini del Gruppo A.N.A. di Premosello Chiovenda, presenti anche le rappresentanze delle associazioni cuzzaghesi, della Croce Rossa Italiana e delle penne nere.


