
DOMODOSSOLA – 28-09-2017 - Mercoledì ricorreva
l'anniversario della morte del primo trasvolatore delle Alpi Geo Chavez. Il coraggioso aviatore 107 anni fa compì una delle prime grandi imprese aeree, sorvolando la catena alpina presso il Sempione a prezzo della propria vita. Per tradizione l'amministrazione festeggia la ricorrenza ogni 25 anni, quindi nulla di anormale se ieri l'anniversario, come anche altri anni, sia passato in sordina, e se al monumento in bronzo posato nel 1925, dove una giovane tende angosciata le braccia ai cieli fatali, non ci sia stata la posa di nessuna corona. Sarebbe però bello ora che per l'amministrazione la parola d'ordine per il rilancio di Domodossola è "cultura" che venisse prevista annualmente una cerimonia per ricordare ed esaltare questa importante impresa accaduta nella nostra terra, e magari per ricordare che finalmente è giunto il momento che l'Ossola abbia un aeroporto, struttura in grado di soddisfare diverse esigenze, dal lavoro allo svago, alla protezione civile.
Mary Borri


