DOMODOSSOLA- 02-10-2017- Ossolani troppo ingenui.
Sempre più abboccano a lusinghe su Facebook di sconosciute dalle pose ammiccanti, che in realtà però sono uomini, malfattori, che chiedono foto in pose osè per poi ricattare i malcapitati.
“Nell’ultimo periodo- spiegano dalla polizia domese- si è registrato un aumento degli uomini adescati attraverso Facebook, sedotti dalle lusinghe di donne avvenenti che chiedono loro di mostrarsi in pose equivoche e in comportamenti sessualmente espliciti. Dietro a molti profili femminili però, si nascondono altri uomini che usano le foto postate e scambiate, come arma di ricatto ed estorsione. Non si tratta di casi isolati.
Uomini impegnati vengono invitati a chattare su Facebook da ragazze sconosciute e bellissime, dai nomi, a volte esotici e inverosimili, come: "Annick Chanier" o "Kitty Fernandez", altre volte i profili vengono creati con nomi di ragazze italiane legate al posto dove la vittima è residente. Una volta in chat, le giovani ballano nude davanti alla webcam e li invitano a fare altrettanto, lasciandosi andare, a fare dell'autoerotismo. Accade spesso, più di quanto si pensi. L'epilogo si concretizza sempre con un'estorsione in danno dell’adescato.
Dietro ai profili - falsi - delle allegre ventenni, si nascondono spesso uomini, anche organizzati in bande, che, sotto la minaccia di pubblicare i video e le foto imbarazzanti del “ingenuo” di turno, chiedono in cambio migliaia di euro. Le vittime non sono scelte a caso: spesso su Facebook risultano impegnate sentimentalmente. Persona ritenuta ideale per un ricatto”.


