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bls treno estate

BERNA- 03-10-2017- Dopo i disguidi subiti ieri da frontalieri e turisti per la soppressione di due treni tra Iselle e Domo interviene la Bls, il gestore svizzero della tratta ferroviaria, per spiegare come la colpa non fosse svizzera, ma italiana. Per l'occasione si comunica anche un aumento dei posti a sedere nei treni mattutini che avevano creato problemi ai frontalieri: "Il treno BLS delle ore 17.22 da Briga (CH) è dovuto tornare indietro a Varzo (IT) prima dell’orario- spieganbo da Bls- motivo del disguido era un disturbo nell’impianto di segnalamento nella infrastruttura italiana tra Varzo e Domodossola. Il treno viaggiava con una composizione di due Lötschberger (340 posti a sedere) ed era, con 300 persone a bordo, molto ben utilizzato. La Bls aveva subito organizzato dei bus sostitutivi, ma essi purtroppo non potevano trasportare tutti i viaggiatori come in treno. La Bls si scusa perciò con tutti i viaggiatori che, per il motivo sopra descritto, hanno subito questo disagio. Oggi, la Bls ha messo in funzione per la prima volta il treno del mattino presto delle ore 5.58 da Domodossola con una composizione, invece che con due, con tre Lötschberger. In questo modo l’impresa ha affrontato i problemi dei posti a sedere anche per il futuro, portandone il numero a 510! Oggi non si è avuto infatti alcun problema di posto in questo treno del mattino".