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FORMAZZA-15-11-2017- Il passo San Giacomo

da sempre è una via di interscambio che unisce due comunità, quella della val Formazza e quella della Val Leventina, che hanno molto in comune. Tra le due valli un tempo si muovevano i someggiatori e i contrabbandieri che portavano in Svizzera stoffe, formaggio, vino, bestiame, sale. Ora sulle montagne si muoveranno i turisti sulle biciclette. Nasce un gruppo di lavoro per il progetto di un collegamento cicloturistico tra Italia e Svizzera attraverso il Passo San Giacomo. Lo studio interessa in particolare la frazione di Riale e Passo San Giacomo nel comune di Formazza e l'alta Valle Leventina nel Canton Ticino, di riflesso porterà ad un rilancio del turismo verde in tutta la provincia del Vco, in quanto si tratta di un'apertura alle bici verso il Gottardo. La Val Bedretto contrafforte della Val Leventina a nord è delimitata dalla catena del Massiccio del Gottardo. Il progetto rientra nel programma Interreg Italia Svizzera 2014-2020 vede capofila per la parte italiana è l'Unione Montana Alta Ossola . “Il Passo San Giacomo è un punto strategico – spiega il sindaco di Formazza Bruna Papa che di fatto ci collega al Gottardo. Quest’idea è nata dai rinnovati rapporti di amicizia con il comune di Bedretto. Verrà realizzato un punto per il noleggio delle biciclette e saranno sistemate delle colonnine elettriche per la ricarica. Al passo San Giacomo è previsto il recupero dell'ex Caserma della Finanza che diventerà un punto di ristoro da lì si potrà proseguire per raggiungere la Val Bedretto dove verranno in particolare sistemate alcune pendenze e allargati alcuni tratti”. Il percorso si svilupperà su sentieri, mulattiere e strade che necessiteranno di interventi di messa in sicurezza. Già vi era stata a settembre la manifestazione di interesse ora in vista della stesura del progetto, proposto dal comune di Formazza, verrà costituito un gruppo di lavoro che si occuperà dello studio delle modalità di presentazione e della successiva redazione della documentazione.

Mary Borri