DOMODOSSOLA-17-11-2017- Tanti spunti interessanti
per approfondire il dibattito nel Vco sui pro e contro del passaggio della Provincia alla Lombardia nel convegno organizzato a Domo giovedì sera dall'associazione Ossola Porta d'Europa. Tra gli interventi a favore ovviamente quelli dei promotori del comitato "Diamoci un taglio" Valter Zanetta e Luigi Spadone, che hanno raccontato l'imponente adesione che hanno ricevuto al loro progetto dalla gente e descritto i vantaggi economici del passaggio di Regione. Il leghista Marco Bossi ha spiegato la posizione del partito: "Il tema è sentito-ha spiegato- ed è trasversale. E'un bene che i partiti non mettano le bandierine su questo tema, che ricordo già 40 anni fa venne lanciata dall'Uopa per contrastare il "torinocentrismo. E' un tema che è nel nostro dna, e quindi noi non andremo mai contro il referendum". Sono emersi per la prima volta in pubblico i commenti del presidente del Vco Stefano Costa e del vicepresidente regionale Aldo Reschigna: "Indire un rererendum consultivo- ha spiegato il presidente del Vco- ha un costo stimato di 350 o 400 mila euro. Qui si pone un problema, la Provincia non ha la disponibilità di questa cifra, e non so se Regione o Stato potrebbero contribuire. E' vero che il governatore Maroni ci ha offerto i tablet, ne hanno 1000 in più, che hanno usato per il referendum sull'autonomia lombarda. Bisognerà vagliare molto bene comunque i costi ed i benefici dell'adesione al sistema regionale lombardo". Aldo Reschigna ha ricordato le eccellenze ma anche i problemi della Lombardia, come quelli nel settore dell'assistenza sociale, ed ha ricordato l'approvazione a Torino dell'odg dell'M5S di due giorni fa per la concessione completa dei canoni idrici al Vco: "Ho proposto di affrontare questo tema prevedendo una trattaiva col Vco, ed è stato votato all'unanimità. Credo che a partire dalle prossime settimane lo avvieremo".


