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slow food pagani

DOMODOSSOLA-17-11-2017-E' stata presentata stamattina al collegio Mellerio Rosmini la prima edizione della mostra-convegno delle eccellenze alimentari Ossolane, che si terrà Sabato 25 Novembre a partire dalle ore 9,45 presso il salone convitto dell'istituto professionale statale per l'agricoltura Silvio Fobelli di Crodo. L'evento ha come scopo quello di promuovere le numerose prelibatezze alimentari Ossolane, dai formaggi recentemente accreditati della Dop  ai vini Doc, dai prosciutti e salumi passando per i prodotti da forno e paste fresche, piadine e composte, mieli, tisane, farina di mais, birre e gelati artigianali. La manifestazione si aprirà con il saluto delle autorità a cui faranno seguito una serie di conferenze sui formaggi e vini della nostra zona, con a seguire degustazione dei prodotti. Relatori saranno il dottor Gian Mauro Mottini e Roberto Costella di Slow Food per i formaggi mentre per i vini ci saranno l'enologo Matteo Garrone e Davide Panzieri di Slow Wine. La manifestazione fa seguito alla pubblicazione da parte di Slow Food editore di due volumi distinti : "formaggi naturali- viaggio alla scoperta dei migliori d'Italia" e "Slow wine" edizione 2018. Il primo racconta la storia della famiglia Scilligo, oltre all'origine walser della parola Bettelmatt e accenna anche ai sette malgari che producono il formaggio negli altri alpeggi Ossolani. Il secondo dedica ampio spazio alle origini delle cantine Garrone, produttrici e vinficatrici del Prunent e altri vini, definendo la val d'Ossola un terreno tutto da scoprire. "Con la nuova dirigente dottoressa Barre- ha spiegato il prof. Alessandro Prina, insegnante dell'istituto agrario- stiamo portando avanti una riorganizzazione delle nostre attività didattiche. Il nostro istituto, avendo anche all'interno un'azienda agraria con delle produzioni agro-alimentari di eccelenza, in particolar modo nel vino. Abbiamo un ettaro di terra sul quale negli anni abbiamo sperimentato vari tipi di vitigni, in particolar modo lo Chardonnay che ha ottenuto di recente la DOC  dei bianchi Ossolani "Terrazzi Antichi". con questa nuova riorganizzazione si intende essere un punto di riferimento per futuri imprenditori nel settore eno-gastronomico ed emblematica è la collaborazione con Slow Food. Con questo evento si apre le porte per la prima volta al convitto, che ha degli spazi direi ottimali per la realizzazione di rassegne come questa".

Alessandro Velli