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concerto collegiata natale cappella 16

DOMODOSSOLA- 18-12-2017- Si chiuderà giovedì 28 dicembre alle ore 21.00 la Stagione Concertistica 2017 della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con il tradizionale Concerto per il S. Natale che si terrà nell’Insigne Chiesa Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso a Domodossola e che vedrà impegnati la soprano Federica Napoletani, la mezzo soprano Daniela Valdenassi, la contralto Roberta Garelli, il tenore Vito Martino, il basso Lorenzo Battagion, la Corale “S. Abbondio” di Buronzo (VC) e la Corale di Calice, accompagnati dall’Orchestra da camera della Cappella Musicale del S. Monte Calvario, sotto la direzione di Anselmo Quartagno: “Il programma,- spiega Adriano Alberti Giani- che impegnerà circa 80 esecutori tra cantanti e strumentisti, sarà dedicato a Franz Peter Schubert (1797-1828), con l’esecuzione della Missa Brevis nr. 2 in Sol maggiore D. 167 per soli, coro a quattro voci miste, orchestra e organo, e a Camille Saint Saëns (1835-1921), con l’esecuzione dell’Oratorio di Natale op. 21, per soli, coro a quattro voci miste, arpa, organo e archi.

La produzione sacra di Franz Schubert costituisce certamente uno degli aspetti meno frequentati di questo compositore, tanto che si può affermare che solamente le due ultime delle sei Messe scritte dall'autore, in la bemolle e in mi bemolle, appartenenti agli anni della maturità, abbiano trovato una reale circolazione. Le prime Messe sono lavori giovanili, scritti fra i 17 e i 19 anni di età, in un'ottica di consumo che costituiva una proficua esercitazione per un musicista in cerca di affermazione. La personalità inquieta del giovane Schubert non era inoltre ben disposta verso le espressioni ufficiali della religione, pur non mancando di una spiritualità fervente e discreta. Non manca tuttavia anche in queste composizioni quella vena borghese cordiale e intimistica che già si era ampiamente imposta nella produzione liederistica e cameristica del giovane autore.

L’Oratorio de Noël opera 12, è il primo dei quattro oratori scritti da Camille Saint-Saëns e fu composto nel 1858 e commissionato solo un anno dopo la sua nomina alla Madeleine. Fu redatto nel tempo relativamente breve di undici giorni, dal 4 al 15 dicembre 1858, giusto in tempo per permettere la prima esecuzione nella notte di Natale dello stesso anno. Camille Saint-Saëns era una ammiratore ed estimatore delle musica di Bach. Infatti in calce al Prélude introduttivo si legge chiaramente "Dans le style de Séb. Bach": espressione che verosimilmente deve essere estesa all’intera composizione. È improbabile però che all’epoca Saint-Saëns conoscesse il "Weihnachts- Oratrium" di Bach. Forse aveva letto quello di J.F. Lesuer ed ascoltato L’enfance du Christ di H. Berlioz dal quale, da perfetto liturgista, prende le distanze. L’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saëns, è un’opera giovanile scritta in stile neoclassico dove si alternano momenti sereni di contemplazione mistica ad altri momenti con una rilevante presenza dell’Organo (strumento prediletto dal Compositore) e dell’Arpa secondo un "gusto" francese dell’epoca. Il concerto, venticinquesimo appuntamento di questa stagione concertistica, è reso possibile grazie alla sensibilità dell’Assessorato alla Cultura della Città di Domodossola, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, delle Parrocchie di Calice e dei SS. Gervaso e Protaso di Domodossola, e della Fondazione Crt”.