DOMODOSSOLA- 03-03-2018- I Carabinieri domesi rendono noti i dettagli che hanno portato all'arresto del 23enne marocchino irregolare arrestato per oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale: “I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Domodossola- spiegano gli uomini del comandante Davide Lazzaro- hanno arrestato A.T., 23enne di origine marocchina, irregolare sul territorio italiano, perché ritenuto responsabile di oltraggio, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
I militari, impegnati in attività di controllo del territorio, sono intervenuti d'iniziativa nelle vicinanze di via Einaudi, sorprendendo l’uomo mentre era intento a vendere capi di abbigliamento e piccoli oggetti al dettaglio con il metodo “porta a porta”. Alla richiesta dei documenti e di poter verificare il contenuto del borsone che l’uomo aveva con sé, il 23enne manifestava subito insofferenza e forte irritazione, cercando dapprima di convincere gli operanti a lasciarlo andare e, successivamente, dando in escandescenze, dimenandosi e spintonando i Carabinieri per sottrarsi al controllo e tentando invano di darsi alla fuga, ma venendo immediatamente bloccato ed immobilizzato.
I successivi accertamenti e le approfondite verifiche condotte negli uffici della Caserma di via Caduti di Nassiriya, hanno consentito di acclarare che l’uomo si trova irregolarmente in Italia da circa un anno, infatti, pur essendo stato identificato in passato alla frontiera di Trieste, non aveva mai provveduto a legittimare la propria posizione sul territorio nazionale. Inoltre, avendo anche assodato che il 23enne era sprovvisto di qualunque titolo autorizzativo o licenza per la vendita degli articoli che stava cercando di vendere, i militari, in ossequio alla normativa vigente, lo hanno sanzionato con una multa di oltre 5.000 Euro, contestualmente sequestrando tutta la merce costituita da capi di abbigliamento, torce elettriche, orologi, ed altri gadget, dei quali non ha inteso riferire la provenienza. Infine, i militari hanno notificato all’uomo un decreto di espulsione, immediatamente emesso dal Questore di Verbania nei suoi confronti sulla base degli accertamenti esperiti dai Carabinieri operanti. L’arrestato, a conclusione delle formalità, è stato ristretto presso la camera di sicurezza della Stazione di Domodossola a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.


