DOMODOSSOLA 09-04-2018 – Ad una settimana esatta dalla firma nella sede del Ciss dell'Ossola del protocollo d'intesa per gli interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e per il sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli tra la Questura del Vco, dei tre consorzi del Vco della Provincia del Vco, servizio Sportello donna, dell'Azienda Sanitaria del Vco, della Cooperativa La Bitta, servizio antiviolenza “Giù le mani” questa mattina sempre nella sede del Ciss vi è stata la visita dell'assessore alle Pari opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti. Ad accoglierla c'erano i tre presidenti dei Ciss dell'Ossola Giorgio Vannidel Cusio, Stefano Calderoni e del Verbano Franco Diazzi, il presidente della Fondazione Comunitaria del Vco Maurizio De Paoli e l'assessore provinciale alle pari opportunità Flavia Filippi e i responsabili dei centri antiviolenza. In apertura l'assistente sociale del Ciss Ossola Sonia Manini ha illustrato i dati riguradanti i casi di violenza registrati nel 2017 nel Vco. I casi di donne che che si sono rivolte per la prima volta al centro sono state 95. Due terzi delle donne che si sono rivolte al centro ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni. Le donne sono in prevalenza occupate 48, e solo 10 sono studentesse. 61 donne che si sono rivolte al centro hanno figli minorenni. Sono state accolte nella Casa Rifugio zona franca 3 donne, per altre 4 donne invece è stata predisposta accoglienza in differente strutture di emergenza del Vco. Nel 2016 i casi di donne che vivevano situazione di violenza domestica erano stati 80. Per quanto riguarda il tipo di violenza rilevata per il 40 per cento si tratta di violenza psicologica e 35 per cento di violenza fisica. Seguono violenza economica, stalking, violenza sessuale. “Sto visitando-ha detto l'assessore Monica Cerutti – tutti i centri antiviolennza del Piemonte- e sono molto soddisfatta sto vedendo che la rete si sta consolidando e si sta mettendo in pratica la legge 4. Sono contenta che nel vostro protocollo d'intesa si sia aggiunta ultimamente la Questura. Occorre far emergere il sommerso dai dati statistici si evince che solo 12 per cento dei casi viene denunciato. Ora stiamo cercando di lavorare sulla prevenzione e di ampliare il nostro raggio di azione anche ai maltrattanti. Vengo spesso nel vostro territorio, non sono Torino centrica”.
Mary Borri


