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mucca

BERNA - 20-11-2018 - Domenica 25 novembre, il popolo svizzero sarà chiamato a esprimersi sull’iniziativa popolare "per le vacche con le corna", ovvero per "la dignità degli animali da reddito agricoli". Il referendum che sta facendo clamore su tutti i media internazionali con inevitabili ironie nasce da ragioni animaliste.

Lanciata dal gruppo di interesse “Hornkuh”, l’iniziativa intende incoraggiare i contadini a lasciare le corna ai bovini e alle capre dei loro allevamenti. Attualmente circa 3 mucche su 4 ne vengono private, ma la pratica viene ritenuta dolorosa, inoltre secondo i promotori, le corna svolgono diverse funzioni e sono importanti per la comunicazione tra animali. L'eliminazione delle corna tuttavia facilita la detenzione libera delle vacche nelle stalle riducendo il rischio di ferirsi a vicenda. Siccome l’allevamento di animali con le corna è di fatto più costoso, i promotori del referendum vorrebbero che la Confederazione prevedesse un contributo ai contadini che lasceranno le corna ai loro animali.

Consiglio federale e Parlamento, ritengono però che l’iniziativa risulterebbe più dannosa che utile per il benessere degli animali. Lasciare le corna agli animali potrebbe infatti comportare l’aumento della costruzione di stalle in cui gli animali sono legati.
Il comitato d’iniziativa, fondato da Armin Capaul, un contadino della zona di Berna intende invece incitare i contadini a detenere più vacche e capre con le corna. Ma poiché la detenzione di questi animali comporta maggiori costi, la Confederazione deve fornire un contributo. In questo modo verrebbe dato maggior peso al benessere degli animali.