1

bossi marco

DOMODOSSOLA- 11-01-2019- Marco Bossi, segretario della sezione domese della Lega, interviene, dopo recenti posizioni critiche, per spiegare che la Lega è da sempre a favore dello sviluppo turistico del Vco: “Il maldestro tentativo  operato da alcuni navigati politici della sinistra "locale" volto a far credere che la Lega sia contraria ai progetti di sviluppo di Macugnaga e della Valle Anzasca e del comprensorio di San Domenico è facilmente smentito da fatti concreti che qualunque reinterpretazione giornalistica non può cancellare. La Lega Ossolana da sempre  sostiene lo sviluppo  turistico delle nostre valli. Così è stato nel tempo, così è oggi. Crediamo, in particolare, nelle concrete possibilità di sviluppo di questi due importanti comprensori sciistici. Siamo sempre stati in prima linea ed a favore del progetto legato al collegamento tra San Domenico e Devero e, qualora gli elettori ci premiassero alle prossime elezioni, ci batteremo anche in sede di consiglio  regionale affinchè si possano superare quegli assurdi scogli che ancor oggi ne frenano la completa realizzazione. Sulla Valle Anzasca abbiamo dimostrato più volte grande attenzione, in particolare quando abbiamo avuto l'onore di amministrare gli enti competenti, attraverso l'ammodernamento di strade e la promozione turistica e sportiva. Occorre inoltre ribadire come siamo più che favorevoli agli investimenti mirati al rilancio della Perla del Rosa e vigileremo prima ed opereremo poi affinchè le tante promesse arrivate da Torino e dagli esponenti del PD si concretizzino sul nostro territorio e non in altre realtà fuori provincia che hanno già goduto di importanti finanziamenti nel corso degli anni. Siamo altresì convinti che tutto il territorio Ossolano e del VCO abbia un ampio margine di sviluppo ma questa condizione non può che essere gestita dall'ente Provincia. Ecco perchè guardiamo con favore alle prime iniziative messe in campo dal governo Conte nonchè al lavoro parlamentare già in atto volto al superamento della sciagurata legge Del Rio ed al rilancio del fondamentale ruolo dell'ente Provincia. In ambito regionale, dopo le promesse pre referendum di Reschigna e Chiamparino, ci aspettavamo certamemte qualcosa in più della semplice "tachipirina" arrivata in questi giorni da Torino. Cura palliativa che avrà effetto per poche settimane e vano tentativo di nascondere  la realtà emersa. Tale misura non riuscirà purtroppo a soddisfare le giuste richieste delle imprese creditrici che vanno tutelate con ogni strumento possibile. Va però detto che per il Vco occorreva da tempo una cura "antibiotica" ed è assurdo che, dichiarazioni ufficiali alla mano, i responsabili in carica fino a ieri, Presidente in primis, non  conoscessero la reale entità dei debiti!".

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.