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pizzi braccia aperte

DOMODOSSOLA- 12-01-2019- Il sindaco domese Lucio Pizzi

replica al comunicato stampa del Partito Democratico in cui si invitava il sindaco domese ad esternare di meno sui migrati ed impegnarsi di più per reprimere la malavita organizzata: “ Leggo con incredulità le affermazioni del Pd domese per bocca del suo segretario Ricci, che condanna la mia attività di informazione ai domesi su quanto faccio e mi invita a non preoccuparmi del “contrasto alla criminalità organizzata piuttosto che dell’orario di rientro dei migranti”. Ricordo al segretario politico del Pd che l’attività di un Sindaco deve non solo essere attuata ma altresì comunicata ai propri concittadini, soprattutto su un tema delicato come quello della gestione dei migranti.

E' chiaro che il mal di pancia del Pd sia di dimensioni stratosferiche: questa amministrazione sta riuscendo con determinazione a far chiudere via via tutti i centri di accoglienza che il Pd domese aveva voluto regalarci e che avrebbe voluto continuare a regalarci riempiendo tutti i condomini della nostra Città di “turisti con le cuffiette”. Abbiamo inoltre preteso e ottenuto il rispetto di alcune regole di gestione assolutamente necessarie per difendere l'equilibrio di vita sereno e civile della nostra comunità.

Per quanto riguarda la lotta alle mafie, nel congratularmi con le Autorità preposte per la brillante operazione svolta a livello nazionale ed anche locale grazie alla loro perizia e competenza, non mi sogno neppure lontanamente di interferire da Sindaco in un campo di grande responsabilità nel quale la municipalità non ha alcuna competenza se non quella, - che come amministratore locale ho svolto, svolgo e continuerò sempre a svolgere - di promozione della cultura della legalità e di tolleranza zero contro ogni mafia: siciliana, pugliese, calabrese, cinese o nigeriana che possa essere.

Da questo punto di vista, ma senza le banali confusioni del Pd domese che ha a cuore solo le vicende dei clandestini e non quelle degli italiani, sono da sempre convintamente schierato a fianco delle forze dell’ordine e dell’autorità inquirente a supporto del loro difficile lavoro”.

 

 

 

 

 

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