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Megolo commemorazione

VCO - 11-02-2019 - Mercoledì al via tra Pieve Vergonte e Omegna le celebrazioni della Battaglia di Megolo. Si ricorda, 75 anni dopo, uno degli atti più eroici della Resistenza nel Verbano Cusio Ossola.

E' l'alba del 13 febbraio del 1944 quando i reparti delle SS, appoggiati da una compagnia di repubblichini, giungono a Pieve Vergonte con l'intento di stroncare la Resistenza partigiana. Sorpresi nel sonno, due giovani vengono catturati e torturati ma non riveleranno nulla.  Saranno fucilati accanto all'osteria del paese.

Intanto i 53 partigiani del Capitano Filippo Maria Beltrami, avvisati del rastrellamento, si preparano a resistere a oltre cinquecento nazi-fascisti perfettamente armati. L'armamentario dei partigiani è misero: una mitragliatrice, due mitragliatori, un mitra e una cinquantina di moschetti. La nebbia dà loro una mano, celandoli sino al momento in cui i nazi-fascisti sono a tiro. La battaglia sarà lunga e cruenta vivendo fasi alterne: i partigiani non si arrendono anzi, riescono anche a costringere i nazi-fascisti a un disordinato ritiro. Ma le forze in campo sono troppo impari. Nell'abitato di Megolo il momento più tragico della battaglia, è una strage. Cade il capitano Beltrami e due giovani combattenti che si spingono in suo aiuto: lo studente 17enne Gaspare Pajetta e Antonio Di Dio, 20 anni, ufficiale di carriera unitosi alla Resistenza dopo l'8 settembre.

I Caduti alla fine saranno 12: Arch. Cap. Filippo Maria Beltrami - Avv. Cap. Gianni Citterio (Redi) - Ten. Antonio Di Dio - Carlo Antibo - Bassano Bassetto - Aldo Carletti - Angelo Clavena - Bartolomeo Creola - Emilio Gorla - Paolo Marino - Gaspare Pajetta - Elio Toninelli.

IL PROGRAMMA DELLE COMMEMORAZIONI

Le commemorazioni partiranno mercoledì 13 febbraio (ore 10.30) con una messa a suffragio dei caduti alla parrocchiale di Cireggio cui seguirà l'omaggio floreale al monumento al Capitano Beltrami.
In serata, altra messa suffragio nella chiesa di Megolo (ore 20.30) mentre al centro culturale Massari ci sarà il concerto del coro ArSunà "Canti di libertà".
Giovedì 14 febbraio, momento commemorativo a Omegna dove alle 11, al teatro dell'Oratorio, i ragazzi dell'istituto comprensivo intitolato a Beltrami, racconteranno la storia del Capitano. Seguirà un intervento di Giovanni Cerutti, direttore dell'istituto storico della Resistenza "P. Fornara" di Novara.
Nella giornata di domenica, 17 febbraio, i momenti conclusivi.
A Omegna, in Parrocchiale, alle 9,  messa in suffragio dei Caduti con la partecipazione del Laboratorio di Canto UNI3 di Omegna.
In piazza F. M. Beltrami, ore 10, partenza del corteo per le vie cittadine e omaggi floreali ai Monumenti ai Caduti, con accompagnamento della Banda Musicale di Omegna.
Al cinema Teatro Sociale, ore 11, l'orazione commemorativa ufficiale di Lorenzo Bologna, del Coordinamento di Libera del VCO. Seguiranno i canti partigiani del gruppo “Noi Cantastorie”.
A Megolo, in piazza San Lorenzo, ore 14.30, commemorazione ufficiale, visita al cimitero in corteo e deposizione della corona al Cippo del Cortavolo. L'orazione ufficiale è affidata quest'anno a Roberto Morgantini, l'ossolano cui recentemente il presidente Mattarella ha conferito l'onorificenza al metro della Repubblica per le sue attività sociali nel Bolognese. Presterà servizio la Banda di Fomarco.
Per raggiungere il cippo di Cortavolo sarà disponibile un pulmino navetta.

 

 

 

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