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CREVOLADOSSOLA – 15-02-2017- I cimiteri negli anni

sono diventati “stretti”, per risolvere parzialmente il problema l’amministrazione di Crevoladossola ha messo a disposizione un fondo di 5 mila euro per incentivare la cremazione dei resti mortali inconsunti provenienti da esumazioni. Si tratta di esumazioni alla scadenza dei 10 anni e da loculo area indecomposti dopo i 5 anni. “La decisione nasce – ha spiegato il sindaco Giorgio Ferroni - con lo scopo di favorire la scelta della cremazione anche per quanto riguarda le esumazioni perché questa pratica consente di contenere i costi di gestione, oltre che di salvaguardare l’ambiente limitando l’utilizzo di nuovo suolo”. Attualmente i cimiteri del Comune dispongono di spazio, ma potrebbe esaurirsi con il passare degli anni. “Nel comune ci sono i cimiteri storici di Pontemaglio, di Oira, di Crevola e quello più recente di Preglia. Gli ampliamenti – dice il sindaco – sono difficili perchè si trovano in zone urbane e come nel caso del cimitero di Preglia vicino alle scuole”. Per ogni cremazione verranno erogati 200 euro praticamente il 50 per cento della spesa totale fino all’esaurimento della somma disponibile. Il comune dà la possibilità di collocare urne cinerarie o cassettine contenenti resti mortali in fosse a terra, insieme alle salme di congiunti. La scelta della cremazione comporta un notevole vantaggio per il Comune, dato che la riinumazione impegna posti nel campo comune rendendo vano il concetto di rotazione del campo comune stesso.

Mary Borri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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