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ferroni municipio

CREVOLADOSSOLA- 16-10-2017- "Molto si sta facendo, certo non basta, e si potrebbe fare di più se si avessero più risorse". Giorgio Ferroni interviene sulle questioni relative all’assetto idrogeologico territoriale come sindaco di Crevoladossola e come Assessore dell’Unione Montana delle Valli dell’Ossola: "Il tema è evidentemente importante- spiega-  ed è ben noto e in attenzione alle amministrazioni che rappresento. Per quanto riguarda l’Unione Montana delle Valli dell'Ossola segnalo che questa ha un budget consistente che deriva dai fondi Ato, che vengono esclusivamente impegnati per questioni di assetto idrogeologico in base a dei piani quinquennali su una serie di priorità già individuate.

Si parla di circa 500.000 € l’anno e in questo periodo gli Uffici dell’Unione Montana delle Valli dell’Ossola, stanno gestendo numerosi interventi per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di Euro di cui circa appaltati € 700.000,00 e la rimanenza in fase di progettazione. Sono cifre importanti, anche se sicuramente non sufficienti per un territorio come quello Ossolano, che presenta numerose criticità. Ricordo che le competenze a riguardo sono della Regione Piemonte e, come ovvio, avere una pluralità di soggetti coinvolti comporta un prolungamento dei tempi burocratici.

Segnalo che il problema della vegetazione negli alvei nel fondo valle, in alcuni casi, comporta solo un impatto visivo molto forte ma spesso non è preoccupante, anche se c’è un evidente problema di decoro e pulizia; tant’è vero che le prescrizioni delle squadre regionali, che si occupano del taglio negli alvei essendo questi interventi di competenza regionale, prevedono il taglio delle piante solo quando queste superano un certo diametro (8 cm). Le maggiori preoccupazioni, per noi amministratori, riguardano i rii minori, che sono in posizioni difficilmente visibili e raggiungibili, sono a monte degli alvei principali, e sono invasi di piante di alto fusto, spesso che insistono su proprietà private. Ovviamente questo non significa che non serva attenzione anche sui corsi principali.

Altra priorità sono i rii tombinati che attraversano pericolosamente i centri urbani, proprio come nel recente caso dell’alluvione di Livorno. Di recente anche a Crevoladossola c’è stato un contenzioso legale a riguardo, il comune si è attivato per un rimborso danni e per fare eseguire degli interventi migliorativi.

Come Sindaco, segnalo che sul comune di Crevoladossola, grazie ai fondi gestiti dall'Unione Montana delle Valli dell'Ossola, sono in definizione una serie d’interventi, uno nella zona della stazione di Preglia, già appaltato sul Rio del Bosco, due interventi sul Rio Deseno in progettazione già avanzata. Sono in fase di progettazione anche due interventi sul Diveria. Per Crevoladossola si tratta di complessivi 280.000 € che, sommati alle opere del primo lotto vallo paramassi a Caddo, finanziato dalla Regione Piemonte e già realizzato tre anni fa (circa 400.000 €), segnano un impegno costante e significativo nel campo della prevenzione. Segnalo anche che entro fine anno è nostra intenzione, anche qui grazie ad un contributo regionale, procedere a un intervento di pulizia dell’alveo del Bogna in zona Bisate, che è in attesa di essere autorizzato".