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CRODO- 16-10-2017- Una mobilitiazione che coinvolga i più importanti politici e le personalità del territorio per difendere il marchio "Crodino". Questo quanto chiede al sindaco Ermanno Savoia il consigliere comunale Ivano Chiolini dopo la recente vendita degli stabilimenti, ma non el marchio effettuata dalla Campari: "Le scrivo- spiega Chiolini- per chiedere notizie in merito al suo incontro con i rappresentanti della ditta Davide Campari s.p.a  nelle persone dei Sigg. Massimo Pergolini  (direttore relazioni industriali), Matteo Grazzini (direttore dello stabilimento di Crodo) e Stefano Saccardi (amministratore delegato), circa la vendita degli stabilimenti produttivi in località Molinetto, degli immobili in località Bagni e la vendita del Parco delle Terme.

In particolare, come rappresentante della popolazione crodese,  la interrogo soprattutto sulla decisione da parte di Campari s.p.a di tenere per se il marchio e la produzione del Crodino, storico prodotto analcoolico inventato nel comune di Crodo, prodotto da sempre sul nostro territorio e dalla cui produzione e vendita sui mercati hanno beneficiato e beneficiano tutt’ora lavoratori e famiglie dell’intera valle Antigorio e Formazza.

Le confesso di essere molto preoccupato sul possibile risvolto della perdita di un prodotto come il Crodino sull’occupazione dei lavoratori.

Lei dichiara di avere le armi spuntate, che l’amministrazione comunale può fare ben poco contro le iniziative private, ma mi chiedo allora perché si trinceri dietro un silenzio assordante e non convochi le istituzioni.

Perché non farsi consigliare da persone capaci, visto che lei ritiene che la battaglia del Crodino sia persa senza nemmeno combatterla.

La mia proposta è quella di avviare un tavolo tecnico per cercare di risolvere o perlomeno ricevere notizie certe su questa delicata questione con la presenza dell’europarlamentare On. Alberto Cirio,  vista la sua vicinanza al territorio sul problema  ZPS per l’attività estrattiva  e il suo impegno riguardante la DOP del formaggio Ossolano,  l’On. Enrico Borghi, parlamentare del territorio ossolano, ing. Valter Zanetta, senatore emerito  del territorio ossolano, il sig. Aldo Reschigna, vice presidente Regione Piemonte, il sig. Stefano Costa, Presidente Provincia VCO, il sig. Bruno Stefanetti, Presidente Unione Montana Alta Ossola, la Sig. ra Marilena Panziera, capogruppo di minoranza “Crodo Che Vorrei” , il sig. Gianfranco Peverini, ex sindaco di Crodo che ha già avuto capacità e merito di risolvere questo enorme problema negli anni 1995, 1996 ed infine il sottoscritto Ivano Chiolini,consigliere comunale di Crodo.

La prego di riflettere su questa mia proposta  poiché in queste situazioni i colori politici devono venire meno.

Qui si tratta di cooperare insieme per difendere l’occupazione ed il futuro del comune di Crodo e della valle Antigorio e Formazza e, per far mio un vecchio adagio, penso che solo chi combatte rischia di perdere, ma chi non combatte ha già perso".