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CRODO- 17-10-2017-Si è svolto lunedì sera presso il foro Boario di Crodo l’incontro chiamato  “avvicinare le montagne” , in sostanza una proposta di accordo territoriale per la razionalizzazione e l’integrazione del sistema delle valli Divedro e Antigorio.  L’incontro informativo  serve per l’avvio di un processo di partecipazione innovativa per lo sviluppo sostenibile dei relativi territori. Al centro della questione la riciclata recente notizia sulla possibilità di unire i due grandi parchi naturali Veglia Devero già consorziati ma non direttamente collegati fisicamente. Il sindaco di Varzo Bruno Stefanetti ha aperto le discussioni mettendo sul tavolo diverse opzioni, in accordo con l’ Unione montana ed i comuni interessati di Crodo Baceno, Varzo e Trasquera, ma anche nell’interesse generale delle valli per avere  nuove e importanti prospettive.
A seguito dell’introduzione del sindaco di Varzo, Malagoni della San Domenico Ski ha spiegato l’ambizioso progetto, per il momento privato, che coinvolge tutte le comunità, le strutture dei comuni, provincia e regione. Progetto in fase di studio sulla quale lavorare al fine di far nascere una sinergia utile a tutti basato su tre fondamentali punti, l' eco-sotenibilità, la valorizzazione del territorio, lo sviluppo economico ed indotto. Dopo una lunga introduzione sui lavori svolti e sulla filosofia adottata per integrare la tecnologia al contesto montano a San Domenico, e sottolineando le mancanze odierne sul territorio di strutture ed infrastrutture, Malagoni ha presentato "un modello sostenibile di sviluppo da lasciare alle prossime generazioni basato sull’accoglimento e turismo organizzato, gestito in maniera intelligente ed organizzato".
La soluzione presentata pone l’integrazione delle due valli ispirandosi a modelli esteri già funzionanti integrandoli in logica di sistema dettata dal nostro territorio. Il Master Plan ha mostrato  una bozza di progetto per cui in Regione si è istituito un tavolo di lavoro tenuto confidenziale in quanto in fase embrionale. A seguito di 8 incontri e 2 sopralluoghi per la realizzazione di una rete di trasporto per collegare la valle Antigorio alla valle Divedro filtrando le masse turistiche ed organizzando i flussi, aumentando i punti di accesso per fluire gli accessi, abbassando l’impatto ambientale puntando ad un turismo di permanenza, offrendo così un turismo diversificato ma unito al e dal territorio al fine di poter fruire contemporaneamente di entrambe le realtà, collegare San domenico e Trasquera, Teggio- Pontecampo e Devero Goglio escludendo completante le automobili, per poter rivalutare le aree e renderle fruibili nelle 4 stagioni.
Si propone un unico impianto per l’alpe Devero sostituendo in toto gli impianti esistenti ormai obsoleti ed utili solo in inverno, più il ripristino del collegamento da Goglio a Devero con una cabinovia, ipotizzando anche un ripristino del famoso hotel Cervandone .
Un progetto a 360 gradi contemplando la sicurezza, l’eco sostenibilità valorizzando le zone intorno ai due famosi parchi creando infrastrutture integrate ad impatto zero che possano ottimizzare il turismo con una interconnessione territoriale".

 

 

 

 

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