VIGEZZO- 14-06-2018- È di 125.000 euro la somma che il vigezzino Piero Regis, scomparso nel novembre 2017, ha devoluto attraverso un lascito, alla Società Operaia Valle Vigezzo, ente che dal 1880 ha come scopo la mutua solidarietà tra i propri iscritti. Lo ha comunicato la presidente Patrizia Testore, bisnipote del fondatore dell'ente, Andrea Testore, durante l'annuale pranzo dei soci, domenica scorsa al ristorante "Il Boschetto" di Druogno. Piero era amico dello scrittore Benito Mazzi, entrambi nati nel 1938 e unici coscritti maschi a Re. Così Mazzi lo ricorda: " Piero entra di diritto nel novero dei grandi benefattori del passato. Aveva una predilezione per la Società Operaia Valle Vigezzo. Avevo capito che voleva fare beneficenza e aveva una mezza intenzione di dove mettere i suoi risparmi. Piero ha infatti sempre risparmiato: lavorò per oltre 25 anni alla Schindler di Locarno. Ultimamente soffriva di solitudine e dopo la scomparsa della sorella Rachele, lo accudiva la cugina Gianna. " Piero Regis, era molto legato alla Società Operaia di cui riconosceva l'utilità e il valore, tra cui l'importante sostegno economico all'Ambulanza Valle Vigezzo e il recente servizio " Vi portiamo noi" per il trasporto sanitario non urgente. Tale lascito rappresenta un bel segnale per il futuro della Società Operaia Valle Vigezzo.
( Foto A. Ghisla)
Elisa Pozzoli


