1

App Store Play Store Huawei Store

corta bebe culla

DOMODOSSOLA- 20-07-2015- Sabato l'annuncio di Enrico Borghi di un'apertura governativa per abbassare, in determinate condizioni, ed a parità di standard di sicurezza, il limite dei 500 parti annui in alcuni Punti Nascite, oggi un intervento critico della Lega Nord provinciale tramite l'ex consigliere regionale Roberto De Magistris: “Apprendo ora- scrive l'ex consigliere regionale Roberto De Magistris- dell’annuncio dell’on. Borghi che per la prima volta il governo nazionale accetta la proposta di impostare i punti nascita in modo diverso in montagna, con deroghe per le strutture sotto i 500 parti annui nel caso di situazioni disagiate. Non si può non notare che alla Giunta Cota il governo imponeva la chiusura di tali strutture per motivi di sicurezza e Tar e Corte dei Conti respingevano fermamente i ricorsi, ora che lo chiede un rappresentante della sinistra a un governo amico il problema della sicurezza è superato. Ora le mamme Ossolane che vogliono far nascere i loro figli in Ossola possono stare tranquille. Lo stesso governo che prima a Cota e poi a Chiamparino imponeva la chiusura di strutture ritenute insicure ha cambiato idea, ora grazie all’intervento di un rappresentante del loro governo sono diventate sicure. La politica di questa sinistra, senza offesa per chi è di sinistra davvero, è scandalosa, per non rovinare imminenti campagne elettorali e gestire la patata bollente della chiusura di ospedali si fa una bella deroga ai numeri e il problema è risolto. Allora è vero o no che gestire meno di 500 parti l’anno non è sicuro o la sicurezza dipende dal colore politico di chi governa. Il governo raccontava bugie prima o adesso. Meditate mamme, meditate. La politica dei due pesi e due misure continua. Che vergogna!”.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.