03.07.2018 - Un tuffo a fiume per accendere i riflettori sull'inquinamento dei grandi corsi d'acqua e restituirli alla balneabilità.
E' "Big Jump", la campagna europea di European Rivers Network (ERN), sostenuta in Italia da Legambiente nata per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla qualità delle acque e tutelare la salubrità dei fiumi. L'appuntamento, in tutta Europa è per domenica 8 luglio alle ore 15, Legambiente organizza in Piemonte una serie di tuffi simbolici nel Po a Torino presso il circolo Esperia, nel torrente Chiusella a Gauna (TO), nel Sangone a Beinasco (TO), a Villar Pellice (TO) sul Pellice e ad Abbiategrasso (MI) sul Ticino.
“Come testimoniano i dati dell’Arpa Piemonte e della Regione è ancora lontano il raggiungimento dell’obiettivo di buono stato ecologico nella totalità delle acque dei corsi d'acqua del Piemonte - dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta -. Per fare in modo che i nostri fiumi raggiungano questo obiettivo si devono adottare piani per ridurre i prelievi e i carichi inquinanti, rispettando il deflusso minimo vitale delle acque e ricorrendo anche a misure come la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle sponde, la fitodepurazione e la ricerca di soluzioni al problema dell’artificializzazione e dell’impermeabilizzazione dei suoli”.
"I dati emersi dalla recente Relazione sullo stato dell’Ambiente in Piemonte evidenziano per il triennio 2014-2016 come il 61% delle acque superficiali non ricada ancora nelle classi “Buono” e “Elevato” per lo stato ecologico e il 9% non raggiunga questi obiettivi per lo stato chimico. Il Piemonte, dunque, ha mancato gli obiettivi previsti dalla direttiva europea Water Framework per il 2015 in ragione di una qualità ecologica delle acque che continua ad essere penalizzata dagli eccessivi prelievi da parte dell’agricoltura e dell’idroelettrico. Purtroppo questo obiettivo non è stato raggiunto da oltre la metà dei corpi idrici europei (Italia compresa, con solamente il 20% dei laghi e il 43% dei fiumi in regola)", riferisce Legambiente.
Il Big Jump in Piemonte rientra in VisPO - Volunteer Initiative for a Sustainable Po - progetto che per 3 anni coinvolgerà 230 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu


