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Cerimonia premosello partigiani 29 08 2018 02

PREMOSELLO- 30-08-2018- Nonostante si sia svolta in una giornata lavorativa,

sono state una sessantina le persone che hanno partecipato alla cerimonia a ricordo del 74° anniversario dell’eccidio di Premosello, avvenuto il 29 agosto 1944, quando un reparto tedesco arrivò in paese, seminando morte e distruzione, catturando anche una cinquantina di ostaggi poi portati a Stresa e liberati solo successivamente.

La manifestazione commemorativa, organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’ANPI, ha visto la celebrazione da parte del parroco don Ezio Rametti di una funzione religiosa, in suffragio delle vittime della rappresaglia presso la chiesa di Sant’Agostino, a cui ha fatto seguito la cerimonia al monumento che ricorda i Caduti della Resistenza ed il comandante della Divisione “Valdossola” Dionigi Superti.

Presenti alla cerimonia alcuni ex partigiani, il Gonfalone del Comune di Premosello Chiovenda, i labari del Comitato provinciale dell’ANPI e delle Sezioni di Fondotoce e Premosello, le rappresentanze premosellesi del Gruppo Alpini e della Delegazione della Croce Rossa Italiana, i Carabinieri della locale stazione dell’Arma, oltre a diversi cittadini, che hanno voluto dare un segno di partecipazione, nel ricordo di un evento che ha segnato la comunità locale.

Non a caso, come è stato ricordato nella cerimonia, nel 2012 venne conferita al Comune di Premosello Chiovenda la Medaglia di bronzo al merito civile con la seguente motivazione: “Durante il secondo conflitto mondiale la popolazione con dignità morale e determinazione diede un forte sostegno logistico, sanitario e di ospitalità ai partigiani, esponendosi alle ritorsioni delle truppe naziste. La cittadinanza sopportò con coraggio la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori e la devastazione delle case. Chiaro esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche. 1943/1945 - Premosello Chiovenda (VB)”.