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DOMODOSSOLA- 04-08-2015- Dovete pagare uan multa e non avete i soldi? Fate un lavoro per il comune.

Questa la proposta di Fabio Basta che per Fratelli d' Italia _An è Responsabile Nazionale area minori Servizi Sociali all'amministrazione del capoluogo ossolano: “Vista la grave crisi che ha colpito il nostro territorio- spiega Fbio Bsta di Fratelli d'Italia- An- chiediamo al consiglio comunale di Domodossola di poter prendere in considerazione la nostra proposta ad elaborare un regolamento sul “baratto amministrativo” e renderlo operativo affinché si possa applicare ciò che la legge consente, ovvero i cittadini che siano in difficoltà nel pagamento dei tributi comunali o contravvenzioni, possano commutare il pagamento con lavori utili alla collettività, secondo tabelle che dovranno essere elaborate in fase di regolamentazione.

Ecco la Mozione:

Considerato

Che l’articolo 24 della legge 164 del 2014 prevede che i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento delle aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio.

Considerato

Che la situazione economica di grave crisi che sta attraversando il nostro territorio ha determinato per alcune fasce sociali di cittadini, l’impossibilità a pagare i tributi comunali.

Rilevato Che l’articolo 24 della suddetta legge consente all’ente di applicare riduzioni a fronte di servizi di pulizia strade e aree a verde e altri tipi di interventi.

Preso atto

Che tale forma di intervento, denominato “baratto amministrativo” offre un duplice vantaggio: da un lato i cittadini in difficoltà potrebbero assolvere il pagamento prestando la propria opera lavorativa, un modo per mettersi a disposizione della propria comunità sentendosi utili, per cui non spendendo ulteriori risorse economiche della famiglia, dall’altro il Comune potrebbe avere manodopera per intervenire sulle manutenzioni che spesso sono trascurate per i pochi fondi a disposizione.

Rilevato

Che con tale forma di baratto amministrativo, dopo aver elaborato un preciso regolamento, si potrebbe consentire ai cittadini di “saldare” le pendenze arretrate con il Comune come tributi non pagati, multe non pagate, morosità negli affitti ecc....

Accertato

Che l’Amministrazione comunale dovrebbe in ogni modo andare incontro ai cittadini in difficoltà senza però cadere nel puro e semplice assistenzialismo.

Ritenuto

Opportuno di ridare dignità a chi, per contingenti e transitorie situazioni di difficoltà è costretto a chiedere aiuti o a diventare evasore fiscale non colpevole, dando loro la possibilità di mettersi a disposizione della propria comunità

Si impegna il Sindaco , la Giunta e il Consiglio Comunale

A elaborare entro DICEMBRE 2015 un regolamento sul “baratto amministrativo” e renderlo operativo affinchè si possa applicare ciò che la legge consente, ovvero i cittadini che siano in difficoltà nel pagamento dei tributi comunali o contravvenzioni, possano commutare il pagamento con lavori utili alla collettività, secondo tabelle che dovranno essere elaborate in fase di regolamentazione.

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