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ORNAVASSO - 17-10-2018 - Il 24 settembre 2018 è stato presentato nella libreria "Bookshop" a Londra il libro “City Quitters”. Il libro (City Quitters, “Quelli che lasciano la città”) è edito dall'olandese FRAME e narra storie individuali di persone creative che cercano alternativi modi di vivere e lavorare lontano della città. Alla base del libro c'è un'idea: "E’ davvero possibile crearsi una carriera creativa dopo aver vissuto e lavorato in una grossa città? Un’ ondata di personaggi da tutto il mondo ci sta provando, lascia la città dove la vita diventa troppo regolarizzata e limita l’esplorazione e la sperimentazione."
Tra queste persone, nel libro c'è anche l'esperienza di Riccardo Monte di Ornavasso. Dopo la laurea in architettura nel 2008, Riccardo Monte, classe 1982, si trasferisce a Londra su consiglio di Vittorio Gregotti.
Nella “City” lavora e si diverte da "dRMM architects", studio di fama internazionale, vincitore del prestigioso Stirling Price. Qui collabora come architetto e diventa responsabile del laboratorio di modellistica, dove oltre al lavoro di progettazione architettonica esperimenta l’uso di materiali e le loro caratteristiche. Qui nasce la sua idea di unire la fase progettuale con la fase di realizzazione materiale, tutt’oggi presente nei suoi lavori.
Riccardo torna in Italia nel 2016 e decide di trascorrere un periodo in solitudine nell’inverno freddo dell’Alpe Cortevecchio, bellissimo e isolato alpeggio sui monti di Ornavasso.
Karen Rosenkranz, l’autore del libro “City Quitters”, viene a conoscenza di questa “avventura” e contatta Riccardo proponendogli di essere parte di un gruppo di persone che ha deciso di abbandonare la città per vivere in piccole realtà locali. Ad oggi Riccardo è fondatore di "Riccardo Monte Workshop" (riccardomonte.com), con sede ad Ornavasso, dove oltre al lavoro di architettura crea aggetti di design senza dimenticare la sua passione per la pittura e scultura. (C.S)


