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corta vincitrice ultra monte rosa

MACUGNAGA-22-08-2015- Era ancora buio stamane quando sulla piazza del municipio

di Macugnaga si sono radunati gli atleti impegnati nell'Ultra Tour Monte Rosa. Un centinaio di persone con idiomi diversi, ma con prevalenza d'inglese. Fra i partecipanti abbiamo incontrato una ragazza di Singapore, alcuni canadesi, americani di cui uno dell'Alaska. In totale erano presenti atleti di ben 17 nazioni. Al controllo del Passo del Moro, rifugio Oberto-Maroli sono transitati assieme i dominatori della frazione di ieri, Martin Gansterer e Matthias Ihler tallonati dall'inglese Adam Stirk e dallo spagnolo Josè Luis Arnal. Staccate di poco ecco Katie Roby e l'americana Kristin Moehl. Ma la discesa nella Valle di Saas e il tratto finale prima di Grächen hanno fatto la differenza, assegnando la vittoria finale all'austriaco Martin Gansterer che ha percorso i 110 km da Cervinia a Grächen in 15h38'45" (6h11'35" da Macugnaga). Piazza d'onore per il tedesco Matthias Ihler 16h10'11" (6h33'26"). Terzo posto per lo spagnolo Josè Luis Arnal 16h47'45" che ha tagliato il traguardo finale assieme all'inglese Adam Stirk, 6h42'52" per entrambi da Macugnaga e 17h00'45" totali. Grande prestazione per i "macugnaghesi" Andrea Zangarini 17h15'07" e quinto tempo finale; Filippo Boroli 34esimo posto con 21h25'17". La classifica femminile è stata dominata dall'inglese Katie Roby che ha chiuso la tre giorni in 17h31'33" (6h55'31" da Macugnaga. Seconda l'americana Kristin Mohel 18h21'20" (7h09'25") e gradino basso del podio per l'elvetica Nora Senn 18h53'14" (7h13'48"). Felice l'organizzatrice e anima dell'edizione zero dell'Ultra Tour Monte Rosa, Lizzy Hawker: "Abbiamo chiuso alla grande questa prima edizione. Tutto è andato per il meglio e già stiamo lavorando per l'edizione del prossimo anno anche se modificheremo o differenzieremo la competizione. Questi meravigliosi ambienti alpini meritano di ospitare un grandioso Ultra Trail e noi stiamo lavorando per questo". Per le tappe che hanno coinvolto Macugnaga è Luca Vittore che tira le conclusioni: "È stata una bella esperienza, da migliorare e coordinare al meglio. Abbiamo portato, grazie a Lizzy Hawker, a Macugnaga una competizione moderna di grande risonanza internazionale. Un grazie va all'Amministrazione comunale, alla Walser Verein z'Makana, al Soccorso Alpino, allo Sci Club Valle Anzasca e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato alla buona riuscita della due giorni che ci ha visto protagonisti. Adesso bisogna già guardare alla prossima edizione".

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