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corta frana montagna

DOMODOSSOLA- 09-09-2015- Il governo è disponibile ad attivare, in tempi brevi, uno stanziamento finanziario finalizzato ad intervenire contro il dissesto idrogeologico nelle aree montane italiane, attivando interventi che abbiano caratteristiche di immediata cantierabilità e di piccola taglia. E' questo l'esito dell'incontro, tenutosi martedì al Ministero dell'Ambiente a Roma, tra il titolare del dicastero on. Gianluca Galletti e i parlamentari dell'Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna, rappresentati nella circostanza dal presidente on. Enrico Borghi (Pd), dal vicepresidente vicario sen. Giovanni Piccoli (Fi) e dal vicepresidente Albrecht Plangger (Svp). Al ministro Galletti, i parlamentari delle "terre alte" hanno rappresentato l'esigenza che il governo attui una seconda fase del provvedimento denominato "Italia Sicura", destinando risorse anche alle aree montane in un'ottica di prevenzione dopo un primo step finanziario attribuito alle aree metropolitane. A tale proposito, i parlamentari hanno rappresentato l'esigenza che i fondi contro il dissesto idrogeologico nelle montane vengano anzitutto stanziati per interventi di manutenzione, pulizia e ripristino dei versanti, con particolare attenzione ai comuni classificati a rischio idrogeologico dagli studi delle varie Autorità di Bacino. Il ministro Galletti ha risposto affermativamente alle richieste avanzate dai parlamentari, precisando anzitutto che i fondi già stanziati riguardano le aree metropolitane così come classificate dalla legge Delrio, all'interno della quale si ritrovano numerose aree montane sulle quali le Regioni potranno stanziare le risorse già attribuite, e osservando la propria disponibilità a varare uno specifico provvedimento per le zone montane italiane, che abbia la caratteristica della rapidità di intervento e dell'attuazione immediata. In questo senso, a seguito della riunione odierna, gli uffici del ministero sono stati attivati per la predisposizione di uno specifico provvedimento. In tale direzione, i parlamentari dell'Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna presenteranno nei prossimi giorni sia alla Camera che al Senato delle specifiche risoluzioni di indirizzo, che saranno portate al voto delle commissioni competenti, al fine di dare formalità giuridica a quanto deciso in data odierna. "Siamo soddisfatti dell'apertura che il governo ha fatto alle istanze da noi avanzate -commentano i parlamentari Borghi, Piccoli e Plangger- e con la disponibilità mostrata oggi dal ministro Galletti pensiamo sia possibile attivare in brevissimo tempo la cantierizzazione di interventi che le unioni montane dei comuni hanno da tempo pianificato e progettato, e che vadano nel senso di dare risposte immediate ai problemi più evidenti di dissesto derivanti da assenza di manutenzione. Su questo, investiremo le commissioni parlamentari anche per avere il confronto e l'opinione di tutte le forze politiche, costruendo in tal senso la cornice giuridica per l'intervento del governo in tale direzione".

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