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corta lisistrata montecrestese

MONTECRESTESE - 26-10-2015 Ha ottenuto molto successo sabato a Montecrestese

la commedia Lisistrata di Aristofane portata in scena dall'Associazione Petra di Domodossola teatro stabile di solidarietà. L'associazione presieduta da Marina Oliva è nata nel 2010 all'interno delle scuole medie ex Ungaretti, in ricordo di Petra Balzanelli, una ragazzina di 14 anni con la passione per il teatro, morta a causa di un male inguaribile. La compagnia di giovani studenti diretti dalle insegnanti Mariantonietta Ricaldone e Anna Maria Negri ha divertito il numeroso pubblico intervenuto al Circolo della frazione Chiesa. "Il ricavato - ha spiegato Marina Oliva - servirà alle missioni in Ciad dove si trova don Benoit Lovati". La rappresentazione rientrava nella rassegna teatrale organizzata dal Comune, in collaborazione con associazioni, nelle frazioni del paese. Il testo sembra anticipatore dei movimenti femministi. E' bene però ricordare che le donne di Aristofane non si battono per la parità dei sessi, ma per la pace. Questa commedia è in ogni caso il primo testo oggi noto che tratti il tema dell'emarginazione femminile. Sulla modernità del testo si è soffermata nel suo intervento prima dello spettacolo la sindaca di Montecrestese Silvia Miguidi. La vicenda di «Lisistrata» è notissima: l'ateniese Lisistrata, per mettere fine alla lunga guerra del Peloponneso, convince tutte le donne elleniche a uno sciopero del sesso, di carattere ricattatorio; in appoggio a questo sciopero fa occupare dalle concittadine l'Acropoli, ove era conservato il tesoro della lega di Delo. Di fronte a un ricatto del genere gli uomini della Grecia non possono che cedere. Gli spartani stessi vengono a offrire quella pace che per l'Atene del 411 a.C. anno nel quale venne rappresentata la commedia - sarebbe impossibile. Domenica è stato poi rappresentato l'ultimo spettacolo della Rassegna nella frazione Altoggio si è trattato di una satira del mondo contemporaneo proposta dall'associazione Passamontagne. "E' stata la prima rassegna teatrale nelle frazioni e pensiamo di riproporla, si tratta di un modo diverso di promuovere il paese - dice Silvia Miguidi- grazie a questo evento che ha coinvolto persone di diverse fasce d'età sono transitate a Masera centinaia di persone di Montecrestese ma anche da fuori e tutti sono rimasti entusiasti della bellezza dei nostri nuclei storici".

 

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