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corta vogogna vista alto

VOGOGNA- 27-10-2015- Arriva da Vogogna il primo pronunciamento

di un consiglio comunale del Vco a favore del nuovo ospedale, proposto venerdì scorso dal presidente della Regione Piemonte Chiamparino. L'assemblea municipale vogognese, infatti, si è' riunita ieri sera lunedì 26 ottobre nella sala storica di Palazzo Pretorio, e con voto unanime che ha visto convergere maggioranza e minoranza ha approvato un ordine del giorno proposto dal sindaco onorevole Enrico Borghi col quale si esprime semaforo verde alla creazione del nuovo ospedale del Vco. Nel corso del dibattito consiliare, sono state ripercorse le tappe delle vicende sanitarie del territorio negli ultimi anni, e sia dai banchi del governo che da quelli dell'opposizione si è' convenuto sulla opportunità di non perdere questa rilevante occasione: "Lo sblocco della Città della Salute di Novara e l'uscita del Piemonte dalla procedura di pre-commissaria mento -ha osservato l'on. Enrico Borghi- apre nuove prospettive per l'edilizia sanitaria piemontese, e il nuovo ospedale e' la risposta per una sanità pubblica che migliora sia la qualità del servizio che l'efficienza della spesa". "Per quanto attiene alla localizzazione -ha concluso Borghi- dobbiamo evitare di fare la fine di quegli alpinisti che scalano l'Everest e, una volta in cima, litigano su chi debba piantare per primo la bandierina col risultato di ruzzolare a valle. Non sono cinque chilometri più a sud o nord a fare la differenza, quanto la possibilità di avere un sito baricentrico, libero da vincoli idrogeologici o da servitù e accessibile da tutto il territorio provinciale".

Di seguito riportiamo il testo integrale dell'ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale di Vogogna.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE:

  •   la relazione dell’Assessore regionale alla sanità, AntonioSaitta, e le dichiarazioni del Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, in occasione dell’incontro tenutosi venerdì 16ottobre2015 presso la SalaRavasiodella sede della Provincia del VCO, hanno fornito importanti novità sulle possibili proposte da inserire nel piano regionale dell’edilizia ospedaliera e riguardanti il territorio del VCO,

  •   la Direzione dell’ASL VCO ha predisposto le analisi relative allo stato di salute e ai bisogni di cura della popolazione del territorio;

  •   l’attuale organizzazione dei servizi sanitari necessita di essere ammodernata e “reingegnerizzata” per dare una risposta appropriata ed equa alle necessità dei cittadini;

    è necessario

  1. 1)  fornire una buona assistenza sanitaria alle persone e alle famiglie più fragili a casa e ai lungodegenti nelle strutture intermedie, per evitare che i cittadini debbano ricorrere in modo inappropriato alle strutture ospedaliere per acuti,

  2. 2)  perseguire, a questo scopo,la realizzazione del Distretto Unico forte per governare l’Assistenza Primaria e potenziare in primis la medicina territoriale, mettendo a frutto pienamente eda subito le professionalitàpresenti attraverso le aggregazioni funzionali territoriali (AFT) dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e, a seguire, con le Unità Complesse delle Cure Primarie (UCCP), multidisciplinari e multiprofessionali,

  3. 3)  completare larete per l’emergenza(118)con la rete dell’urgenza territoriale (124)per garantire interventi rapidi ed efficaci, continuativi e pertinenti a tutta la popolazione del territorio dell’ASL, nel modo più efficiente e sostenibile,

  4. 4)  rafforzare i servizi ospedaliericon un’organizzazione, un organico e un’infrastruttura tecnologica che permettano di (a)valorizzare le professionalità esistenti, (b) attrarre ulteriori professionisti di alta qualità, (c) ridare fiducia ai cittadini nei servizi ospedalieri offerti dall’ASL e ridurre la mobilità passiva,

  5. 5)  migliorare il coordinamento tra i servizi ospedalieri, i servizi territoriali e i servizi sociali;

TUTTO CIÒ PREMESSO,

sostiene la proposta di realizzare un ospedale unico per l’ASL VCO,

  1. 1)  che si caratterizzi come ospedale spoke dotato di DEA di primo livello,

  2. 2)  che sia ubicato in zona baricentrale, individuando una zona a bassa pericolosità idraulica e idrogeologica, ben raggiungibile dalla viabilità provinciale e con mezzi di trasporto pubblico,

  3. 3)  che sia costruito attraverso un investimento finanziario privato, che verrà rimunerato con un contratto di locazione, a partire dal momento in cui la struttura sarà consegnata ed entrerà pienamente in funzione,

  4. 4)  che venga progettato e realizzato con modalità sia di affidamento degli incarichi per la progettazione e la realizzazione dell’opera, sia di verifica dei lavori, tali da garantire da un lato rapidità di realizzazione (entro 4 anni dall’assegnazione degli incarichi) e dall’altro lato alta qualità(edile e tecnologica) della struttura;

CHIEDE che venga finalizzato il piano per la medicina e l’assistenza territoriale e per l’emergenza/urgenza e che venga attuato a partire dal prossimo anno;

DÀ MANDATO al Sindaco di rappresentare queste posizioni nelle sedi istituzionali preposte e di trasmettere questa delibera alla Regione Piemonte, alla Direzione generale dell’ASL VCO e all’Assemblea dei Sindaci dell’ASL VCO.

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